Carla Bruni non parteciperà al festival di Sanremo…(da La Stampa)

 


 

Carlà dice no a Sanremo:
“Deride Sarkozy”

«L’Eliseo ha messo il veto per colpa del brano sarcastico di Cristicchi»

MARINELLA VENEGONI
ROMA
Non c’è niente di meglio del Festival di Sanremo per accendere lampi e riflettori. Chi può, ci prova. E ieri i riflettori si sono puntati sull’Arena di Massimo Giletti nella Domenica in di Raiuno, con un doppio scoop: il giornalista ha annunciato il forfait della première dame Carla Bruni, che avrebbe dovuto partecipare alla serata d’onore di giovedì 18 del Sanremone cantando con Gino Paoli Il cielo in una stanza («era già tutto previsto da accordi»); e ha poi testimoniato uno sbrocco di Pupo, suo ospite, il quale un po’ provato dalle polemiche suscitate dalla partecipazione (al suo fianco, in gara) del principe Emanuele Filiberto di Savoia e approdate poi sul testo di «Italia amore mio», è alla fine sbottato: «Sto seriamente valutando la possibilità di non andare a Sanremo, se non mi sarà data la possibilità di cambiare fino all’ultimo momento il testo della canzone».

Ma procediamo con ordine. Su Carlà, la maliziosa ipotesi di Giletti è che madama Sarkozy abbia pronunciato il gran rifiuto avendo sentito parlare del testo di Simone Cristicchi, Meno Male, scritto con Frankie Hi NRG, dove almeno secondo il conduttore, si «sbeffeggia il presidente Sarkozy». In realtà, a essere presa sarcasticamente di mira da Cristicchi, è l’attitudine degli italiani a occuparsi di gossip («Ma meno male che c’è Carla Bruni/Siamo fatti così – Sarkonò Sarkosi… se si parla di te il problema non c’è» recita infatti il testo) per sfuggire ai problemi nei quali l’Italia è perpetuamente impantanata: dunque dovremmo esser tutti noi a offenderci, e a spegnere la tv quando il cantautore (in queste liriche coadiuvato da Frankie HI) salirà sul palco. Infine, pare che la Bruni abbia dato la sua indisponibilità molto tempo prima che uscisse l’elenco dei gareggianti.

Caso Pupo. Protagonista del modesto format «I raccomandati» che sta con lui&Filiberto (ormai coppia di ferro) raccogliendo uno share notevole, lo showman si sente preso di mira per la sua partecipazione al Festival accanto al Principe e al tenore Canonici. Da qui lo sfogo: la minaccia di saltare Sanremo arriva ora come un accorto colpo di comunicazione (ma la canzone resta inesorabilmente trash). Il viceministro Romani ha detto che per lui la Rai non dovrebbe fare l’Isola…son quattro volte che all’Arena parlano del brano di Pupo e del Principe… «Vogliam stare tranquilli…».