http://www.psicoterapeutico.com/wpgrazioli/wp-content/uploads/asilo.jpegI bambini della scuola materna sono troppo piccoli per essere lasciati soli in bagno, e le maestre non possono limitarsi ad accompagnarli al gabinetto per fare subito ritorno in classe dagli altri bimbi. Se non possono lasciare sola la classe, allora devono chiedere al personale della scuola di stare in bagno col bambino che ne ha necessità. Lo sottolinea la Cassazione con la sentenza 9906.(da ansa.it)

I bambini della scuola materna sono troppo piccoli per essere lasciati soli in bagno, e le maestre non possono limitarsi ad accompagnarli al gabinetto per fare subito ritorno in classe dagli altri bimbi. Se non possono lasciare sola la classe, allora devono chiedere al personale della scuola di stare in bagno col bambino che ne ha necessità. Lo sottolinea la Cassazione con la sentenza 9906.

In particolare la Suprema Corte ha dato torto al ministero dell’Istruzione che non voleva corrispondere il risarcimento danni ai genitori della piccola Sara, una bimba di tre anni che si era fatta male nel bagno del suo asilo. Tirando la catenella del wc, infatti, le era caduto nell’occhio un gancio e l’aveva ferita gravemente.

Il ministero ha contestato di essere responsabile del comportamento della maestra che aveva accompagnato la piccola alla porta del bagno per poi far ritorno subito in classe, dagli altri 26 bimbi a lei affidati. Per la Cassazione la maestra, Maria M., insegnante della scuola materna comunale del comune di Sava (Lecce), è responsabile per non aver vigilato, in modo completo sulla piccola “ritornando immediatamente in classe”.

La maestra “non doveva lasciare sola la bimba avvalendosi eventualmente – spiega la Cassazione convalidando quanto già affermato dai giudici della Corte d’appello di Lecce – dell’ ausilio e dell’intervento del personale non docente” che doveva essere allertato “su interessamento della maestra”. Responsabile del comportamento di Maria M. è il suo datore di lavoro, ossia il Ministero che dovrà rifondere i danni provocati alla piccola dalla rottura della cordicella del wc. (da ansa.it)