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Che sono le merendine al latte! Basta con i succhi di frutta! Fanno diventare i bambini ciechi e sordi al pilu! Nu bicchiere di vinu di Palizzi Marina e na pitta di pane con scamorza e anduja durante l’intervallo! Facciamo muovere l’economia calabrese nelle scuole italiane!

 

 

 

sabato 27 ottobre 2012

Cetto La Qualunque: nuove idee per la scuola pubblica!

Mentre noi ci caliamo un porceddu beddu beddu cu’tutti i pili, ci sono insegnanti licenziati e ch’muoiono di fame. Mentre noi ci sgugghiamo nu bicchiere di vino, ci sono professori ch’muoiono di sete. Allora mi chiedo, cosa possiamo fare noi pe’ queste persone… Na’ beata minchia!”

Allora caro Ministro Profumo se a scuola non ti piace su cazzi toi, perché confondere il posto sicuro con quello giustamente precario, ma il nostro pensiero non può non andare ai giovani docenti che ricordo sempremente sono un problema e non una risorsa.

Basta con lo studio, basta con i TFA che mi sembra una sigla di una droga.

Basta con il concorsone che sembra la riffa del paese per il miglior sfilettamento dei delfini nello stretto di Messina, ah caino! Se penso a Profumo che vuole migliorare la preparazione degli insegnanti lasciandoli a scuola per 24 ore ci dicu: Bravo!

Ministro Profumo ti farò arrivare un trenu chinu chinu di Piluuu… Così mio figlio Melo che ha conquistato amabilmente la quinta elementare, potrà insegnare sessuologia all’università Bocconi! 

Nella Legge di stabilità 2013 aggiungete il comma per mio figlio Melo!

Innanzituttamente: basta con lo scontro tra insegnanti. Basta con la lotta all’avversario docente di sostegno, e sostegno che minchia deve sostenere? La scuola ha bisogno di una fase nuova, di pacificazione tra gli opposti. 

Esuberi e precari che minchia vogliono dire? Basta con questi istruiti che rubano il lavoro a mio figlio Melo e a tutti i suoi amici!

Inseriamo la caccia come materia primaria e basta con queste ricchionate dei corsi sul sostegno! 

Basta con la lotta tra precari e esuberati, basta con la lotta tra docenti del nord al nord e docenti del sud a sud. Basta con la lotta in difesa del precariato.

Basta con la lotta contro la legge Formigoni, mio cugino Roberto in Lombardia oggi si è dimesso e ha sbagliato!

U cugino Formigoni ha l’unico difetto, quello di essere troppo onesto con se stesso!

Cosa farà adesso?

Non c’avevo pensato…Na’beata minchia!!

A lui ci piace u pilu…. ma quegli invidiosi amici di De Santis che u pilu non ci piace sono sempre pronti a rumpiri i cugnuna!

Io dico basta! 

Basta con la lotta alla criminalità contro i presidi che devono essere liberi di licenziare… 

Basta contro la lotta al disegno di legge 953! Spassatamente finalmente una svolta all’istruzione privata! 

Io dico cosa c’è di male mettere i privati nelle scuole, finalmente mio cugino Toto porterà nuovo cemento in tutta Italia, nelle scuole.

I venditori ambulanti sostituiranno le mense nelle scuole con la vendita di prodotti tipici calabresi con pane di grano e salame piccante, capicollo, parmigiana, melenzane al forno, pomodori ripieni, frittole, peperonata, zippole.

Che sono le merendine al latte! Basta con i succhi di frutta! Fanno diventare i bambini ciechi e sordi al pilu!

Nu bicchiere di vinu di Palizzi Marina e na pitta di pane con scamorza e anduja durante l’intervallo! 

Facciamo muovere l’economia calabrese nelle scuole italiane!

Basta insegnanti sessantenni, assumiamo fimmine a progetto, solo donne russe, cinesi, svedesi, spagnole, inglesi, francesi, si al dialogo, si all’esperte di lingua straniera. 

Si alle tre P: Pilu + Pilu + Pilu! Siamo in una fase nuova dell’istruzione italiana. 

Insegniamo il sesso in 24 ore alla settimana! Tutto gratis! 

Non serve la lotta ma il dialogo. E non solo tra le forze politiche. Serve il dialogo anchemente tra banchi e sedie, tra collaboratori scolastici e le scope, tra insegnanti e computer, basta stipendi fissi. 

Basta con l’I-pad! che sono ste cose? Diamo agli studenti un sacco di cemento e alziamo muri e piani! 

Più aule più spazi! Costruiamo il futuro, senza cemento non c’è futuro!

L’abitabilità nelle scuole? Nto culu!

Basta con la carta igienica nei bagni e le ricchionate delle bottigliette di sapone! 

Solo foglie di fico e carta di giornale! 

Le donne a scuola?

Le donne? Le professoresse non devono entrare in politica, è la politica che deve entrare nelle professoresse…

Le professoresse devono guadagnarselo lo stipendio… sul banco… propongo un comitato di valutazione di pilu… a giugno si deve eleggere la professoressa più fimmina e bedda! 

Basta con la polemica e la democrazia che disturba il dialogo a letto.

A volte sogno il progresso, certi giorni un futuro di sesso, ma apro gli occhi e in un solo momento vedo un mondo di Pilu e cemento! La mimosa? Il fiore giallo coi cuggioncini?
La parola d’ordine è dialogo a letto prima che nei banchi! Comunque Profumo se u pilu non ti piaci su cazzi toi… Scusabilmente scusatemi se non sono stato circonciso nel discorso.

Intervista del prof. Paolo Latella all’On. Cetto La Qualunque

http://unicobaslodi.blogspot.it/2012/10/cetto-la-qualunque-nuove-idee-per-la.html