Che fine ha fatto la sentenza del TAR sulle graduatorie?  Dichiarazione di F. Scrima ,Segretario Generale della CISL Scuola…(da cislscuola)

Mentre sta prendendo corpo la prospettiva di una massiccia tornata di assunzioni, a cui guardano ovviamente con attenzione gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, sono in molti a chiedersi, e a chiederci: ma cosa aspetta il TAR Lazio a concludere con una sentenza l’iter processuale che aveva sospeso in attesa delle decisioni della Corte Costituzionale?
Per quale ragione è necessario che un commissario ad acta continui a intimare l’attuazione di provvedimenti cautelari, quando il TAR potrebbe e dovrebbe chiudere il contenzioso – in atto ormai da anni – con una chiara pronuncia di merito?
Poiché risulta che il TAR si sia riunito, in camera di consiglio, oltre due mesi fa (esattamente il 3 marzo), è più che legittima la curiosità di chi vorrebbe conoscere le sue decisioni.
A ruota sorgono altre domande: a chi giova questa situazione di stallo? E perché nessuna delle parti in causa sollecita il giudice a rendere noto quanto ha sentenziato?
Crediamo di intuire le ragioni, e le convenienze, dei ricorrenti. Non riusciamo a immaginare che ve ne siano per la controparte.
Sicuramente non ne hanno, di convenienze, i tanti precari che attendono di sapere come queste decisioni influiranno sulla loro condizione e sulle loro attese.
Roma, 5 maggio 2011//16:54