Per accedere all’assegno di disoccupazione INPS bisogna essere in stato di disoccupazione involontaria ed esistono due vie


1) ASPI: l’insegnante deve aver svolto la propria professione per almeno 52 settimane nel biennio precedente (di contributi versati). Ad esempio se si chiede l’indennità di disoccupazione il 1° luglio 2014 bisogna calcolarlo dal 1° luglio 2012 al 30 giugno 2014 ed aver almeno una settimana di contributi nel biennio dal 1° luglio 2010 al 30 giugno 2012.

2) Mini ASPI: Per poter richiedere la Mini ASpI è necessario possedere i seguenti due requisiti: essere in stato di disoccupazione involontaria così come previsto per l’ASpI (vedi sopra), avere insegnato per almeno 13 settimane ( di contributi versati o dovuti) nei 12 mesi precedenti la scadenza del contratto (avvenuto il 30 giugno 2014). Bisogna ricordare che la Mini ASpI non è richiesto il requisito dell’anzianità assicurativa , Esempio: ultimo rapporto di lavoro cessato il 30 giugno 2014; nel periodo 1° luglio 2013 – 30 giugno 2014 devono risultare versati (o dovuti) almeno 13 contributi settimanali.

Sta accadendo che l’INPS non si attivi perché nella scheda dell’insegnante non risultano dati corretti, soprattutto per colpa dei ritardi dei pagamenti degli stipendi e pertanto l’INPS non può emettere gli assegni di disoccupazione.

Cosa fare?

· Bisogna inserirsi nelle liste di collocamento del comune di residenza (ufficio lavoro comunale) prima di chiedere l’assegno di disoccupazione.

· Bisogna chiamare l’INPS, farsi dire il periodo mancante oppure sul proprio profilo contributivo sul portale dell’INPS (ex Inpdap).

· Portare nella sede dell’INPS di residenza fotocopia dei cedolini stampati dal portale NOIPA.

 

 
prof. Paolo Latella
segretario regionale Lombardia
Unicobas Scuola
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