Se si subiscono accuse “infamanti” in un collegio dei docenti, bisogna subito chiedere la verbalizzazione degli interventi lesivi o dei membri del medesimo…

, e ,caso ancor più grave, del presidente del collegio cioè del DS e poi procedere  senza indugio a querela di parte,  in questi casi andate  in collegio muniti di registratore, nella querela indicate i presenti, nell’indagine che ne seguirà saranno sentiti  tutti dal PM che li convocherà per il tramite della polizia giudiziaria e vi posso garantire che i DS e i colleghi, anche i più tracotanti,  allorché ricevono una carta del tribunale notificata dalla polizia giudiziaria per essere sentiti o come persone informate dei fatti o peggio come persone querelate cominceranno a tremare!

 Se il segretario verbalizzante del Collegio non verbalizza a una vostra richiesta  e tutto quanto chiedete, allorché siete stati aggrediti o infamati, ingiuriati pubblicamente ( dichiarazioni che avete registrato, potete farlo  ed è legale), allora  il segretario andrà altresì  denunciato per falso in atto pubblico.

 Bisogna nei collegi dei docenti da parte di tutti recuperare una buona volta  il senso della misura e del rispetto reciproco, non possono essere più tollerati interventi arroganti, sbracati, scostumati, aggressivi e infamanti e diffamatori.  La scuola è una palestra di democrazia e di tolleranza e rispetto reciproco.  In quel contesto ci si comporta da persone adulte, professionisti  responsabili, in primis lo si deve pretendere dal Dirigente Scolastico, che no n può presentarsi come un autoritario dittatorello che offende impunemente e urla e strepita!

Libero Tassella