La riunione dei ricorsi per «l’esistenza di evidenti profili di connessione, oggettiva e soggettiva» e la fissazione della data della camera di consiglio al 18 maggio 2011 sono gli elementi essenziali disposti dal CGA Sicilia, con provvedimento del 2 febbraio u.s., sulla vicenda del corso-concorso ordinario anno 2004 per Dirigenti Scolastici della Sicilia…(da ceripnews)
Adesso bisognerà vedere se, come e quando il MIUR si deciderà a fare la sua parte in applicazione della legge n. 202/2010 oppure se continuerà a nicchiare, magari aspettando fino a maggio prossimo proprio per non essere in grado di decidere.
Di fatto, quando abbiamo scritto tempo addietro che in siffatte condizioni i protagonisti di questa vicenda sono tutti perdenti, tranne gli avvocati, non avevamo torto: sono perdenti i primi ricorrenti perché si continua a non reiterare le prove; sono perdenti i non ammessi perché non hanno né la ricorrezione delle prove svolte a suo tempo con una nuova commissione e neppure nuove prove; sono perdenti anche gli odierni vincitori che a fronte della paralisi istituzionale che si è determinata (chi comanda in Sicilia, o meglio, è stata una iattura aver espletato le prove in Sicilia?) rischiano di trascinarsi ancora per un anno nella funzione senza l’avallo del loro status e con il rischio – se a livello ministeriale non si trova una soluzione amministrativa – di vedersi bloccati ancora nella mobilità, mentre capitalizzano anni di permanenza in sedi magari poco gradite. (n.b.)