SI SALPA! E’ fresca la notizia della convocazione alle prove scritte per i giorni 31 gennaio e 1 febbraio 2011, a seguito della Legge n.202/2010 e del D.M. n.2 del 3.1. 2011, convocazione che vedrà impegnati sia i 426 insegnanti facenti funzione di dirigenti dal 2007, sia gli insegnanti ritenuti idonei alla tornata concorsuale del 2004, sia gli insegnanti bocciati che, nonostante la bocciatura, avranno il compito ricorretto…(inviato in redazione dal Comitatoliberidocenti)


Ribadiamo il concetto che: se per i 426 la originaria correzione (ritenuta positiva) fu/è valida, continuiamo a non comprendere come e perché  per i bocciati, la stessa originaria correzione (ritenuta negativa), effettuata dalla stessa commissione, debba invece essere ritenuta non valida e quindi adesso occorre una ricorrezione effettuata da un’altra commissione.
Saranno coinvolti in questa avventura circa 1400 insegnanti, tutti in una specie di nave da crociera suddivisi in cabine di prima, seconda e terza classe. Quelli, più privilegiati, della prima classe saranno confortati dal balconcino, quelli della seconda classe consolati dall’oblò, infine quelli della terza solo un poster a parete vista mare.
Appuntamento per i signori naviganti: Palermo città!
Tre tipi di menù a bordo, per tutti i palati, cucina internazionale e tre chef de rang (uno per settore).
Secondo le intenzioni del legislatore i 426 insegnanti dovranno scrivere dell’esperienza maturata da dirigenti nel triennio, gli insegnanti idonei dovranno, visto che non hanno potuto maturare l’esperienza, scrivere su un argomento a piacere tra quelli del bando, gli insegnanti bocciati, seppur non fisicamente a questo primo appuntamento, virtualmente saranno anche loro presenti attraverso gli elaborati prodotti nel 2004 (una sorta di seduta spiritica).
La cosa che stupisce è: perché alcuni insegnanti facenti funzione di dirigente si stanno affannando nella ricerca spasmodica di chi scriva per loro un elaborato da riprodurre in bella copia in sala? Forse non si sono ancora resi conto di aver maturato un’esperienza?
Come potranno gli “scribi” raccontare le vicende accadute agli altri? Sulla base di un racconto (per alcuni per altro frammentario)? Beh, allora si tratterà di elaborati dal contenuto fantastico!
Altro che esperienza maturata!!!! Né “esperienza”, né tanto meno “maturata” perché la fantasia prenderà il posto delle varie realtà che in questi tre anni le scuole hanno vissuto.
Sfidiamo chiunque a trovare una scuola o un istituto che abbia davvero visto e provato le improbabili gesta descritte nelle composizioni che verranno prodotte. Sicuramente verrà garantito l’anonimato: CERTO … esperienze inesistenti! FANTASIE e nulla più! Tutto bello, tutto positivo, tutte le strategie possibili messe in atto, tutto perfetto …. il Minotauro figlio di Maria Montessori e Brunetta. Si, ma nella fanta-realtà!!!!!
Tra l’altro non riusciamo a comprendere neanche come potrà essere garantito anche l’anonimato dei compiti da ricorreggere: così come sarà garantito l’anonimato dei compiti che racconteranno le “esperienze”? Cosa sarà valutato in questi ultimi: l’attinenza alla realtà o la bravura nell’avere risolto i problemi che si sono presentati,  la giusta applicazione delle norme vigenti o la forma grammaticale,  la struttura morfologica e sintattica delle frasi o la creatività delle vicende inventate, la scorrevolezza dell’elaborato o il numero delle pagine riempite, la complessità dei casi o l’attestazione di gradimento da parte dei docenti, del personale ATA e delle famiglie, i buoni rapporti intessuti con gli amministratori del territorio o l’incremento o decremento delle iscrizioni e dei trasferimenti, il numero di attività realizzate o la quantità di finanziamenti ricevuti,  il numero di balletti di fine anno oppure gli obiettivi formativi raggiunti, l’autorità con la quale si è amministrato o l’autorevolezza con la quale ci si è fatti seguire, …. o …..? Inoltre, per quanto riguarda la ricorrezione, riteniamo alquanto difficile, se non arduo, riuscire a discernere tra ciò che era e ciò che è, facendo finta che le riforme non siano intervenute, che le leggi non siano cambiate, che le norme e le circolari siano rimaste le stesse. Ma soprattutto, a meno che non vengano stilate tre diverse graduatorie, come potrebbe essere possibile tentare di comparare, e quindi valutare, elaborati svolti su temi diversi, che hanno impianti cognitivi diversi, imput diversi, ambientazione diversa, contestualizzazione diversa? Come se all’esame di stato, nella valutazione del tema di attualità di quest’anno, si dovesse valutare anche un tema svolto quattro-cinque anni prima, quali elementi comparativi se non solo la giustezza dell’applicazione delle regole grammaticali? Come se si volesse misurare il tempo di un giro in pista di una Ferrari attraverso una clessidra, o usare la moviola per determinare i falli in una partita di calcio giocata quattro anni fa. Perfino nei concorsi di bellezza sarebbe impensabile far partecipare la miss di dieci anni fa e confrontarla con le nuove ragazze.
Infine, ma non in ultimo, se è vero che alcuni si stanno prodigando nella frenetica ricerca di un “esperto” che compili preventivamente al posto loro il temino a piacere, ci chiediamo verso quali lidi approderanno tali ricerche, chi saranno i prescelti, da quali amministrazioni proverranno gli scrittori di professione, quante agenzie in questo istante si stanno autopromuovendo per essere cercate, quali garanzie promettono …. quanto costerà in definitiva questa intima e romantica crociera?
Se il tavolo prenotato sulla nave è già stato apparecchiato….il resto vien da sé…bibite al tavolo incluse!!
15 Gennaio 2011
ComitatoLiberiDocenti