La posizione del TAR Lazio su concorso per Dirigenti scolastici / Presentata istanza-ricorso al Consiglio di Stato…(da ceripnews)

 


In riscontro alle numerose richieste di chiarimento in ordine alla notizia riportata da Ceripnews nei giorni scorsi sul concorso per Dirigenti scolastici, precisiamo che la Terza Sezione /bis del TAR Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dai ricorrenti che chiedevano di essere ammessi in via cautelare alle prove scritte del concorso pur non avendo superato le preselezioni con la seguente motivazione: “Considerato che il bando del concorso in questione consente l’ammissione alle prove scritte previo superamento della prova selettiva per test a risposta multipla; considerato che parte ricorrente non ha superato detta prova propedeutica; pertanto, non sussistono le condizioni per ottenere l’accoglimento della istanza cautelare” e quindi il rinvio alla Camera di Consiglio del 6 dicembre p.v.
Intanto si ha notizia che parecchi ricorrenti, preso atto della decisione del TAR Lazio abbiano deciso di proseguire la strada del contenzioso presentando istanza-ricorso al Consiglio di Stato per motivi addotti: si sostiene la tesi che la fissazione delle prove scritte ha determinato una scadenza temporale ineludibile e che proprio in forza di tali date prestabilite il TAR Puglia, per fare un solo esempio, ha invece adottato la sospensiva.
Insomma, due pesi e due misure che potrebbero risultare penalizzanti per i candidati ricorrenti se si dovessero adottare comportamenti difformi su tutto il territorio nazionale. (n.b.)