Quali sono i commenti dei sindacati alla notizia del recente epilogo della vicenda Concorso ds Sicilia siglato dalla firma del capo dello stato? A quanto pare tutto tace…



Cgil, Cisl, Uil e Gilda non fanno motto dell’accaduto. Non esultano nè gioiscono, nè tantomeno criticano o condannano l’accaduto. Atteggiamento cui si accodano tutti i tg nazionali e locali, se escludiamo La 7 e il commento di Mentana. In Italia la tecnica è sempre la stessa. Tacere i fatti, in particolari quelli eclatanti ,e far finta di niente. Si cancellano i fatti, non parlandone o facendo trionfare le opinioni.

Lo Snals si limita a riportare la notizia senza commentare:

Nella G.U. n. 284 del 4 dicembre 2010 è stata pubblicata la  legge 3 dicembre 2010, n. 202Norme per la salvaguardia del sistema scolastico in Sicilia e per la rinnovazione del concorso per dirigenti scolastici indetto con decreto direttoriale 22 novembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4^ serie speciale, n. 94 del 26 novembre 2004” relativa appunto alla rinnovazione della procedura concorsuale a dirigente scolastico nella regione Sicilia.

In pari data il Commissario ad acta ha emanato il provvedimento con il quale sospende l’esecuzione del proprio decreto del 12 novembre 2010 e, con esso, delle determinazioni relative all’espletamento delle prove scritte, già fissate per il 13 e 14 dicembre 2010, che trascriviamo di seguito:


Dal canto suo l’Anp esulta, ma lancia una frecciatina a sindacalisti improvvisati che si sono assunti il ruolo di patres patriae. Manco se fossero Cicerone davanti alla congiura di Catilina.

Intanto la legge Siragusa è legge dello stato italiano.  E già si vocifera di ricorsi alla Corte europea…


Silvana La Porta