Concorso DS in Lombardia: la conduzione del colloquio in nove punti di Aldo Domenico Ficara…(da Latecnicadellascuola)

 

18/01/2014

L’Usr Lombardia con una nota Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 598 del 14 gennaio 2014, indirizzata a tutto il personale interessato, ai dirigenti degli Ambiti Territoriali della Lombardia e p.c. alle Organizzazioni Sindacali Area V della Dirigenza, pubblica le procedure in ordine alla organizzazione e conduzione del colloquio per il concorso a Dirigenti scolastici che si svolgerà a Milano dal 20 gennaio 2014. Tali procedure sono individuate in nove punti:

1) La Commissione e le Sottocommissioni, ciascuna operando per proprio conto in separate sedi nei locali dell’ex-IRRE per la Lombardia, immediatamente prima dell’inizio dei colloqui relativi al giorno stabilito dal calendario delle prove, predispongono i quesiti d’esame, con riferimento alle materie comprese nelle aree tematiche di cui all’art. 8 del bando e al relativo allegato tecnico.
2) Più precisamente, i quesiti d’esame sono predisposti con riferimento alle materie comprese nelle aree tematiche 1 e 2, 3 e 4, 5 e 6, 7 e 8 di cui all’art. 8 del bando e al relativo allegato tecnico. Si formano così, distintamente per la Commissione e per ciascuna Sottocommissione, cinque gruppi di quesiti, relativi, rispettivamente, a materie comprese nelle aree tematiche 1 e 2, 3 e 4, 5 e 6, 7 e 8. Al fine di assicurare la possibilità della estrazione a sorte, sono predisposti per ciascun gruppo tanti quesiti quanti sono i candidati convocati nel giorno stabilito secondo il calendario delle prove più uno.
3) I quesiti giornalmente predisposti sono trascritti su strisce di carta che, ripiegate in modo da rendere invisibile quanto su di esse riportato, sono inserite, a cura della Commissione e da ciascuna delle Sottocommissioni, distintamente in cinque urne, corrispondenti alle aree tematiche 1 e 2, 3 e 4, 5 e 6, 7 e 8
4) Il candidato, secondo l’ordine di convocazione, immediatamente prima di dare inizio alla prova, estrae a caso da ciascuna delle urne la striscia di carta su cui è riportato il quesito d’esame relativo, rispettivamente, alle materie comprese nelle aree tematiche 1 e 2, 3 e 4, 5 e 6, 7 e 8 di cui all’art. 8 del bando e al relativo allegato tecnico. I quesiti relativi alle materie comprese nelle aree tematiche 7 e 8 sono trattati nell’ordine, dopo che è stata esaurita la trattazione dei quesiti relativi alle materie nelle aree tematiche 1 e 2, 3 e 4, 5 e 6. È rimessa al candidato la scelta dell’ordine secondo cui rispondere ai quesiti relativi alle materie comprese nelle aree tematiche 1 e 2, 3 e 4, 5 e 6.
5) Subito dopo l’estrazione, il candidato appone la firma e la data sul verso di ciascuna delle strisce di carta estratte.
6) Nel corso del colloquio la Commissione (o la competente Sottocommissione), ove necessario, richiede precisazioni, chiarimenti e approfondimenti nell’ambito dell’argomento d’esame e/o richiama l’attenzione su temi collegati logicamente o dottrinalmente. Di norma, il colloquio si esaurisce in non più di un’ora per singolo candidato.
7) Si provvede alla valutazione della prova non appena la prova stessa sia stata completata.
8) I risultati delle prove orali sono pubblicati dopo che sia stata effettuata la valutazione della prova sostenuta dal candidato convocato per ultimo nel giorno stabilito secondo il calendario degli esami.
9) In caso di assenza legittima del candidato, il presidente coordinatore stabilisce la data e l’ordine della nuova convocazione. Di regola, il primo giorno utile.