Gentile Direttore ENRICO  MENTANA, ho seguito con molta attenzione il servizio mandato in onda sul Tg di La7 in merito alla “Leggina” bipartisan, dal sapore tutto incostituzionale, che di fatto renderà pilotata l’ imminente rinnovazione concorsuale, grazie proprio all’approvazione della Legge 202/2010,  creata appositamente per ri-posizionare i 426 dirigenti scolastici siciliani, da tempo congelati…(inviato in redazione dal collega Alberto Celestri)


Desidero esternare il mio più assoluto gradimento circa i contenuti da Lei  trattati, così come la sinteticità, visto che in pochi minuti  si riescono a cogliere, in pieno, gli aspetti salienti di questa incredibile ed incresciosa vicenda, che va avanti, oramai, da svariati anni.

Chi Le scrive fa parte del gruppo dei mille, i bocciati per intenderci, alcuni dei quali  con il  solo  torto di essersi  rivolti alla giustizia amministrativa per veder tutelati i propri diritti, ahimè, lesi.

Avere assistito alla corsa contro il tempo della “politica”, volta a schiacciare le sentenze della magistratura isolana, che per più volte ha  disposto il rifacimento delle prove concorsuali a partire dalle prove scritte, è stato per me come assistere ad un atto di estrema prepotenza, di estrema arroganza, non distante dagli stessi atti  che in Sicilia, e come in tutto il resto del mondo, siamo soliti definire “mafiosi”.

Ascoltare, nel servizio andato in onda sul  TG di La7,  l’ On. Lo Monte del MPA, affermare che di fatto tale Legge 202/2010  pilota la rinnovazione concorsuale, mi ha fatto inorridire.

Se si pensa che all’origine, detta Legge, nasceva sotto gli auspici, oltre che dell’On. Siragusa del PD, anche  dall’ Onorevole Fabio GRANATA (Vice Presidente della Commissione Antimafia), noto, quest’ultimo, per le sue battaglie ad  alto profilo  morale e legale, verrebbe da chiedergli,  perché così tanto amore versato in una  Legge che crea solamente INGIUSTIZIE?

E che dire, poi, di un  INDELICATO  personaggio appartenente al mondo della Scuola, il quale,  accecato da una furibonda rabbia  avverso quanto più volte disposto dalla Magistratura isolana, (rifare il concorso a partire dalle prove scritte), indelicatamente, o forse ancor più, definisce  il CGA della Regione Sicilia  una scheggia impazzita della Magistratura.

Forse perché non in linea con gli interessi propri e/o  di qualche iscritto al sindacato cui rappresenta (Dirpresidi), e che cerca arrogantemente di tutelarne gli interessi?

Aver  letto, poi, su qualche articolo e blog, che il relatore del famigerato disegno di legge  in  1a Commissione Affari Costituzionali On. Nicolò Cristaldi del PD è  fratello di una Dirigente Scolastica congelata, in palese conflitto d’interessi, quindi, con il ruolo istituzionale dallo stesso svolto, ecco svelato quale potrebbe essere l’ interesse di salvaguardia della legge, che poco a che fare  con ciò che si vuol far credere, e cioè la salvaguardia del sistema scolastico siciliano.

E’ uno scandalo italiano che grava su quanti hanno, all’insaputa, partecipato a pieno titolo, ad un concorso pubblico trasformatosi col tempo in “privato”, e su coloro i quali non potranno più ambire a quelle sedi vacanti occupate “abusivamente” da chi non ha vinto un concorso leale e/o legale.

Per questi motivi,  il mio accorato appello rivolto al giornalista per eccellenza Dr. Enrico MENTANA, affinchè si faccia promotore di altre nuove iniziative giornalistiche tese alla più ampia diffusione nazionale del problema, che penso meriti adeguata attenzione, al pari delle Leggi ad personam, che fanno giustamente un gran discutere quando sono però rivolte al nostro Presidente del Consiglio.

Poiché ritengo non chiusa questa indecorosa vicenda e confidando nella Sua alta sensibilità verso le INGIUSTIZIE del Paese,  offro ampia disponibilità e collaborazione, come tra l’altro, ritengo, la possano offrire  tutti gli altri esclusi e ricorrenti (l’esercito dei mille esclusi), avverso  qualsiasi forma di intervista, dibattito televisivo, anche e soprattutto  con chi, utilizzando il proprio e superiore ruolo politico e sindacale, cerca di trarre in inganno chi segue la notizia, magari con frasi che danno proprio il titolo  alla L. 202/2010 “Norme per la salvaguardia del sistema scolastico in Sicilia”, che di salvaguardia, come già detto, hanno qualcos’altro.

Nel ringraziarLa anticipatamente per l’attenzione fin qui prestata, l’occasione è utile per salutarLa distintamente ed inviarLe  i più sentiti auguri di Buone feste, estesi anche a tutta la redazione di TG La7.

 

Prof.  Alberto Celestri