L’informativa Miur sull’espletamento del concorso per Dirigenti Tecnici di martedì pomeriggio è oscillata tra il tragico ed il patetico: i 57 superstiti idonei dopo le prove concorsuali ed ora vincitori pleno iure…

 

 

non possono essere nominati per una serie di sbarramenti istituzionali che si spera di sbloccare nel prossimo anno e sempre che i superstiti siano ancora 57 e nessuno sia andato in pensione o altro!
Come si ricorderà dei 12.550 candidati presenti alla pre-selezione, sono risultati ammessi agli scritti 1.447 che poi sono progressivamente scalati dopo la correzione delle prove scritte e il complesso esame orale.
Alla resa dei conti in atto ci sono solo 57 vincitori contro 145, posti a concorso distribuiti su 16 settori, ma quello che appare esilarante, più che confortante come affermato da chi pecca di ottimismo fuori misura, è l’annunciata messa in cantiere di un nuovo concorso per almeno 100 posti anche allo scopo di sopperire alla richiesta di competenza tecnica che il SNV esige, nonostante si dia per scontato che la nuova procedura di reclutamento non       sarà né veloce, né sufficiente a coprire un organico davvero ridotto all’osso. (c.c.)