Io credo che proporre un concorso per gli insegnanti nel 2015, ad invarianza di norme sul reclutamento, sia un inutile dispendio di pubblico denaro da denunciare alla Corte dei conti ( Cottarelli se ci sei ancora  e conti qualcosa, batti un colpo) e all’opinione pubblica…

un nuovo concorso, un inutile concorso come quello del 2012, un concorso con graduatorie ad esaurimento piene,  serve solo a fare un piacere ad alcune lobby ( universitarie, editoriali, politiche, sindacali, ministeriali, ispettive, di preparatori, di avvocati ecc…), sapete quanti soldi circolano in un indotto che si forma dal bando alle graduatorie di merito per un concorso di insegnanti nella scuola?

Si mettono in moto interessi clientelari e politici, un concorso in vista di elezioni, sempre possibili in Italia, fa comodo alla politica  e a  Renzi, che vorrebbe  fare il pieno del 60% di chi vota ancora in Italia già nella primavera del 2015, dopo aver aggiustato in suo favore Costituzione e fatta la legge elettorale.

Un concorso è possibile, a nostro avviso, solo se si modifica il meccanismo del doppio canale e le sue aliquote, portandolo lentamente ad esaurimento, altrimenti no!  Si veda proposta di Professione Insegnante sul reclutamento, altrimenti è solo una follia, è un disperdere soldi pubblici, ed alimentare il debito pubblico oltre che alimentare inutili aspettative e la depressione di chi è da anni in graduatoria in attesa di stabilizzazione!

Proporre un concorso nel 2015 è la manifestazione del volto becero di una gestione cialtrona del reclutamento scolastico che si  è autoperpetuata negli ultimi 4 decenni  in tutti i governi, anche in questo in cui il  PD è il partito di maggioranza relativa, il partito che sembra il più incline ai concorsi degli insegnanti, in nome a volte di un falso giovanilismo a volte di un falso merito, il ministro Profumo( PD) docet!

Libero Tassella