È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DPR n° 122/2013 (entrerà in vigore il prossimo 9 novembre) che blocca la contrattazione fino al 31 dicembre 2014 per il pubblico impiego…(da ceripnews)

 

 

 

Il Dpr n° 122/2013 proroga al 31-12-2013 il divieto di considerare l’anzianità, bloccata già per gli anni dal 2010 al 2012, nei confronti del personale docente e ata della scuola.
Nei fatti, osserva Luigi Oliveri su ItaliaOggi di sabato 26 ottobre u.s. – Pagina Giustizia e Società, «il provvedimento anticipa anche la decisione di intervenire sull’indennità di vacanza contrattuale, derogando espressamente all’articolo 47-bis, comma 2, del Dlgs n° 165/2001 ed all’articolo 2, comma 35, della Legge n° 303/2008, sicché per gli anni 2013 e 2014 non vi saranno incrementi stipendiali a titolo di indennità di vacanza contrattuale, che continua a essere corrisposta entro la soglia fissata a suo tempo dall’articolo 9, comma 17, secondo periodo, del Dl n° 78/2012, senza possibilità di recupero».
Ma c’è di più: per il triennio contrattuale 2015-2017 l’indennità di vacanza contrattuale si calcolerà secondo modalità e parametri individuati dai protocolli e dalla normativa vigente in materia e si aggiungerà a quella congelata al 2010. Va anche detto che la Legge di Stabilità potrebbe spazzare via l’indennità di vacanza contrattuale fino al 2016.
In conseguenza del congelamento della contrattazione nazionale collettiva (che si porta dietro anche quella decentrata e continua a impedire progressioni orizzontali – cioè aumenti di stipendio per tutto il 2014), osserva ancora Oliveti sulla Testata già citata sopra, «il Dpr n° 122/2013 consente di attivare le procedure contrattuali e negoziali riguardanti i dipendenti pubblici per gli anni 2013-2014 per la sola parte normativa; il Dpr esclude che gli accordi possano prevedere successivi recupero della parte economica. Per i dipendenti pubblici non si darà luogo, senza possibilità di recupero, al riconoscimento degli incrementi contrattuali eventualmente previsti a decorrere dall’anno 2011».