Ma perché la Sicilia è sempre ultima? Che male mai abbiamo fatto per arrivare sempre in coda, sempre col fiatone, sempre in extremis?…di Silvana La Porta

 


Giunge notizia che i test della prova preselettiva, la cui correzione era prevista per lo scorso venerdì 21 ottobre e poi era stata rinviata a martedì 25 ottobre, saranno corretti nientemeno che venerdì 28 ottobre. Addirittura. Le altre regioni sanno già il verdetto, perfino la Campania, che con i suoi 6000 partecipanti ci aveva battuto, ha tirato un sospiro di sollievo.

E noi siciliani invece qui, in ambasce, con il fiato sospeso, con i giorni che passano e il pensiero a quelle prove, a tutti quei pallini neri belli tondi. Ma dove saranno custodite? In quale cassaforte dormiranno sonni sicuri? Perché questo ulteriore slittamento? Dopo la Calabria che male c’era a correggere la Sicilia? Anche per analogia storico culturale, in nome della Magna Grecia, che ci voleva a toccare il profondo sud, il Mare nostrum, dopo le brume padane?

No. Si aspetta. Le prove attendono ben impacchettate e sigillate con cura. Nei meandri del palazzo, nell’uffico della Formez, che sta assicurando una trasparente trasparenza con la diretta streaming.

La Sicilia venerdì. Dulcis in fundo. E’ inutile. Sempre fanalini di coda siamo. Sempri uttimi, comu voli Diu…

Silvana La Porta