Corsi di recupero e scrutini finali: obblighi dei docenti a tempo determinato…(da Gilda)


 

 
 Sono un docente precario con contratto scaduto il 30/06/11. Il nostro DS, prima della fine di giugno ha comunicato che noi docenti a tempo determinato siamo obbligati a svolgere gli esami e gli scrutini relativi alle proprie classi e che detta comunicazione “deve intendersi come atto amministrativo di nomina che verrà perfezionato con relativo contratto”. Il DS nella stessa comunicazione ci invita a “fornire comunicazione documentata, per ogni e qualsiasi impedimento”.

Possiamo evitare di presentarci agli scrutini?

Sono abbastanza ricorrenti i quesiti in tema di utilizzazione del personale in sede di verifiche finali e integrazione dello scrutinio finale per gli alunni il cui giudizio sia stato sospeso ai sensi dell´O.M. n. 92/2007. 

Il ministero è intervenuto con la nota di chiarimento prot. n. 7783 del 10 luglio 2008, in cui si afferma che nel caso in cui alcuni componenti degli consigli di classe non possano o, comunque, non intendano accettare tale incarico, acquisita agli atti della scuola la loro espressa volontà, si dà luogo alla nomina di altro docente della stessa disciplina, secondo la normativa vigente.

In particolare, precisa la nota, “in prima istanza va garantita la medesima composizione del consiglio di classe che ha proceduto alle operazioni di scrutinio finale. Solo quando si verifica, per motivi legittimi e documentati, l´assenza di un docente, si procede alla sostituzione come avviene negli scrutini ordinari”.

La nota riprende quando già precisato dallo stesso ministero con la faq n. 5 (Compensi) che di seguito si riporta:

“Se eventualmente la ripresa dello scrutinio avviene dopo il 31 agosto, i docenti in quiescenza, i docenti temporanei o quelli trasferiti, come faranno ad essere presenti? Potranno rifiutarsi? E se comunque non saranno presenti come faranno a riunirsi collegialmente i consigli di classe coinvolti?

Nel caso in cui sia la verifica finale che l´integrazione dello scrutinio si svolgano dopo il 31 agosto per i docenti eventualmente trasferiti in altra sede scolastica o collocati in altra posizione o posti in quiescenza, è assicurata il rimborso spesa. Al personale docente nominato fino al termine delle lezioni o dell´anno scolastico è conferito apposito incarico per il tempo richiesto dalle operazioni in questione. L´eventuale assenza di un componente del consiglio di classe dà sempre luogo alla nomina di un altro docente della stressa disciplina secondo la vigente disciplina.”

I chiarimenti forniti riguardano però l´utilizzo dei docenti a tempo indeterminato o determinato con nomina fino al 31 agosto.

Per quanto riguarda i docenti a tempo determinato con nomina fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, in assenza di costanza di contratto, si ritiene invece che nessun obbligo di servizio possa essere imposto ai docenti medesimi, nè è necessario addurre motivi legittimi e documentati per declinare la proposta di nomina ad espletare l´incarico. Per definizione, trattandosi di contratto, non può essere disposta de iure la sua ultrattività.