È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17 settembre u.s. il decreto per la definizione dei posti disponibili per l’ammissione ai percorsi di formazione per il conseguimento della…(da ceripnews)

specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, per l’anno
accademico 2013/2014 (DM n. 706 del 9 agosto 2013).
Poiché al momento non sono stati ancora predisposti i bandi, non è possibile presentare la
domanda di ammissione.
 I posti autorizzati sono in totale 6.398 così distinti: 1.285 per la scuola di infanzia, 1.826 per la
scuola primaria, 1.753 per la scuola secondaria di I grado, 1.534 per la scuola secondaria di II
grado. In Sicilia i 560 posti assegnati, sono ripartiti come appresso:

 

Università Infanzia Primaria Second. I grado Second. II grado
Kore 40 40 40 40
Messina 25 25 25 25
Palermo 50 100 100 50
TOTALE 115 165 165 115

Le prove d’accesso, sempre secondo Red di OrizzonteScuola.it salvo sorprese, sarebbero tre
da superare con almeno 21/30 per ognuno di esse e 10 punti per i titoli.

In sostanza, scrive Red sulla Testata on line già citata, che ringraziamo per le anticipazioni e la
gentile concessione, le tre prove sono costituite da:
Le tre prove
1) Il test preliminare;
2) una o più prove scritte ovvero pratiche;
3) una prova orale.
Il test preliminare
La prova prevederà test che mireranno a misurare la capacità di argomentazione e il corretto uso della
lingua. Si tratterà di test, con molta probabilità, assimilabili a quelli già sperimentati per il TFA ordinario. Insomma, la classica lettura e comprensione. Le domande di questo tipo saranno 20.
Ma si testeranno anche il possesso di:
1) competenze didattiche diversificate in funzione del grado di scuola;
2) competenze su empatia e intelligenza emotiva;
3) competenze su creatività e pensiero divergente;
4) competenze organizzative e giuridiche correlate al regime di autonomia delle istituzioni scolastiche.
Il test preliminare sarà costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il
candidato ne deve individuare una soltanto. La risposta corretta ad ogni domanda vale 0,5 punti, la
mancata risposta o la risposta errata vale 0 punti. Il test avrà la durata di due ore.
Chi sarà ammesso alla prova successiva?
Sarà ammesso alla prova un numero di candidati, che hanno conseguito una votazione non inferiore a
21/30 nella prova di cui al comma 3, pari al doppio dei posti disponibili per gli accessi. In caso di parità
di punteggio prevale il candidato con maggiore anzianità di servizio di insegnamento sul sostegno nelle
scuole. In caso di ulteriore parità, ovvero nel caso di candidati che non hanno svolto il predetto servizio,
prevale il candidato anagraficamente più giovane.
La prova scritta e/o pratica
Sarà decisa dall’Università e verteranno su una o più delle tematiche previste nelle competenze del
test di accesso e non prevedono domande a risposta chiusa.
Per essere ammesso alla prova orale il candidato deve conseguire un voto di 21/30.
La prova orale
La prova orale, anch’essa valutata in trentesimi, è superata se il candidato riporta una votazione non
inferiore a 21/30.
10 punti per titoli
Il bando di indizione delle prove di accesso, predisposto dalle Università, individua, ai fini della
compilazione della graduatoria finale degli ammessi al corso, le tipologie dei titoli culturali e
professionali valutabili e il punteggio ad essi attribuibile, comunque non superiore a 10 punti
complessivi.