Cresce la febbre per l’Aida firmata da Enrico Castiglione al Teatro Greco di Siracusa…

l capolavoro verdiano sarà in scena con tre rappresentazioni: il 12, 19 e 26  luglio

Countdown per il debutto del nuovo allestimento di Aida che andrà in scena al Teatro Greco di       Siracusa a partire dal 12 luglio, con la regia e le scene del maestro Enrico Castiglione, artista di fama internazionale, amatissimo in Sicilia per i numerosi successi dei suoi spettacoli operistici, realizzati fin dal 2007 al Teatro Antico di Taormina.

Perciò la notizia della stagione lirica al Teatro Greco di Siracusa sta facendo il giro del mondo. Ed è da mesi caccia al biglietto. Le abituali prevendite del circuito boxofficesicilia.it, insieme ai punti vendita dei circuiti ticketone.it, vivaticket.it e biglietto.it, hanno già messo in vendita i biglietti e alcuni settori sono in esaurimento anche grazie ai pacchetti turistici predisposti dagli albergatori della città aretusea. Basta andare su google e vedere la quantità impressionante di offerte di pacchetti turistici e di prevendite che hanno messo in vendita i biglietti delle tre recite: 12, 19 e 26 luglio (ore 20,30). Ed è senz’altro un primo risultato positivo, perché in un momento di così grave crisi programmatica e finanziaria del settore dello spettacolo dal vivo proprio in Sicilia, il Teatro Greco di Siracusa si apre alla grande lirica all’insegna della qualità e dell’eccellenza.

Mentre fervono le prove, la promozione della stagione è partita nel migliore dei modi, con un binomio di sicuro successo e garanzia di qualità: la scelta di uno dei capolavori assoluti del melodramma, l’Aida di Giuseppe Verdi, e il nuovo allestimento affidato al regista-scenografo che più di chiunque altro ha portato la lirica in Sicilia ad altissimi livelli, con dirette televisive in mondovisione, il maestro Enrico Castiglione, che il pubblico siciliano e quello internazionale hanno dimostrato di amare per le sue spettacolari produzioni, sempre in coppia con la costumista Sonia Cammarata.

Va adesso in porto il progetto ambizioso, e mai riuscito prima d’ora, di aprire l’imponente spazio scenico del Teatro Greco alla lirica – con l’obiettivo di avviare un festival permanente di opera, danza e musica che possa competere con l’Arena di Verona e i grandi festival operistici estivi internazionali e, al tempo stesso, essere un importante volano turistico per la città di Siracusa, per la Sicilia e per l’intera area del Mediterraneo. L’obiettivo a lungo perseguito è divenuto dunque realtà e la vendita dei biglietti per le tre serate sta procedendo velocissima.

L’iniziativa, sempre tentata da molti ma mai attuata, si è finalmente concretizzata grazie all’organizzazione e alla produzione esclusiva della Fondazione Festival Euro Mediterraneo, che da anni realizza in Sicilia le più importanti rappresentazioni operistiche al Teatro Antico di Taormina, trasmesse in diretta televisiva in tutto il mondo con la regia televisiva dello stesso Castiglione, protagonista in Sicilia di spettacoli acclamati da migliaia di spettatori in teatro e milioni di telespettatori in televisione e nei cinema di tutto il mondo. L’artista, romano di nascita ma di origini etnee, è ora chiamato ad una nuova ed ancora più avvincente scommessa: quella di firmare un allestimento kolossal, in verità molto atteso, del capolavoro verdiano.

Si configura così un evento culturale e artistico senz’altro di rilievo per la Sicilia, avviato nell’intento di competere subito, e quindi fin dal primo anno, con gli altri festival operistici e musicali internazionali, che offrirà una messinscena imponente di Aida a prezzi contenuti, al di sotto di quelli di altri cartelloni, come quello dell’Arena di Verona, con l’obiettivo in portare in teatro i siciliani ma anche tanti turisti provenienti da ogni parte del mondo, come già Castiglione, con la sua direzione artistica, ha ampiamente dimostrato da sette anni a Taormina per gli spettacoli al Teatro Antico.

Anche la produzione di Aida si annuncia da non perdere, con una scenografia di grande impatto, incentrata sulla maestosità delle colonne dell’Antico Egitto e su un grande dispiegamento di forze, con ben duecentocinquanta persone coinvolte tra coristi, orchestrali, comparse, cantanti, attrezzisti, macchinisti, elettricisti, truccatori, parrucchieri… insomma un vero esercito.

Un omaggio ulteriore al bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, celebrato lo scorso anno, visto che proprio il Bussetano, poco prima di morire, al termine di una crociera sul Nilo, si recò nella città di Archimede, ne visitò il Teatro Greco e, restandone affascinato, confidò il desiderio di volervi allestire proprio Aida. Ed è da questa partitura immortale che prende il via a Siracusa “la  marcia trionfale” della grande lirica.