Le scuole devono pianificare l’offerta formativa: le preiscrizioni si fanno entro il 12 febbraio I professionali potranno attivare corsi di qualifica triennale di Alessandra Ricciardi…(da Italia Oggi)
Da gennaio scuole in gara per agguantare nuovi iscritti. Il ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini, firmerà nei prossimi giorni la circolare sulle iscrizioni all’anno scolastico 2011/2012. Il termine fissato è unico per tutti gli ordini di scuola: entro il 12 febbraio, i genitori, e gli studenti se maggiorenni, dovranno presentare la relativa domanda.

Il che significa che appena riapriranno i battenti, presidi e insegnanti dovranno attrezzarsi da una parte per le attività di orientamento e dall’altro per la pianificazione dell’offerta formativa necessaria a convincere nuovi studenti a sceglierli. In un sistema sempre più concorrenziale, in cui dalla popolazione studentesca dipendono i finanziamenti ma anche lo stesso mantenimento in vita della scuola in quanto istituzione autonoma, l’appuntamento con le iscrizioni è decisivo. Da quest’anno c’è poi la grossa novità dei nuovi licei, ma soprattutto degli istituti di formazione professionale che a seguito dell’intesa raggiunta in conferenza stato-regioni, il 16 dicembre scorso, non potranno più accogliere iscritti alle classi prime dei vecchi corsi di qualifica triennale. Prorogati per l’anno in corso ma in regime surrogatorio. Quello degli istituti professionali è il canale più debole dell’istruzione secondaria, quello con il più alto tasso di dispersione, a cui la mazzata definitiva potrebbe giungere proprio dai corsi triennali, abilitati a rilasciare 21 qualifiche utili ad accedere subito al lavoro. E ad adempiere all’obbligo formativo a 16 anni.

Il ministero è deciso a precisare che gli istituti professionali potranno rilasciare qualifiche ma in regime di sussidiarietà: gli studenti potranno chiedere di frequentare l’istituto per cinque anni, ma contemporaneamente al terzo anno di conseguire la qualifica professionale presso lo stesso istituto; i professionali potranno poi organizzarsi anche per le sole qualifiche. In questo caso sarà necessario però avere il via libera dall’assessore regionale competente, e rispettare gli standard formativi previsti per gli Iepf.

Resta sempre la possibilità di iscriversi nelle strutture formative accreditate dalle regioni (secondo il decreto ministeriale del 29 novembre 2009) esclusivamente per le qualifiche triennali.

Resta l’obbligo anche per il prossimo anno di fare domanda presso un solo istituto scolastico. Questo allo scopo di evitare alterazioni degli organici, per le quali, ricorda il ministero, possono ricorrere gli estremi per danno erariale. Ma è data possibilità alle famiglie di indicare, al momento dell’iscrizione, in subordine fino a 2 istituti di proprio gradimento nel caso in cui la prima domanda non dovesse andare a buon fine. Per evitare contestazioni, i presidi dovranno indicare, e pubblicare nell’albo, i criteri in base ai quali, in presenza di esubero di domande, se ne accolgono alcune a dispetto di altre. Il mancato accoglimento dell’iscrizione va comunicata e motivata per iscritto nel più breve tempo possibile. In modo da consentire l’opzione presso un’altra scuola.

Note: ItaliaOggi Azienda Scuola 28/12/2010