La nota dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione della Formazione Professionale n. 5802/2013 con allegate Procedure sull’organizzazione delle Conferenze provinciali di riorganizzazione della rete scolastica…

 

 

e la nota del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia n. 24637/2013, hanno dato avvio al valzer delle operazioni di razionalizzazione/dimensionamento della rete scolastica siciliana per l’anno 2014/2015.
Le Conferenze provinciali, previste dalla Legge Regionale n. 6 del 24-02-2000 a cui parteciperanno Commissario Straordinario della Provincia Regionale, Sindaco del Capoluogo, Consiglio Scolastico Provinciale, hanno come obiettivo di definire uno scenario provinciale più equilibrato e coerente alle esigenze del territorio, evitando le forzature che si sono registrate negli anni scorsi e proponendo – se necessario – gli adeguati aggiustamenti.
In concreto, tuttavia, la questione principale rimane quella di sempre: la consistenza numerica delle istituzioni scolastiche autonome siciliane con legittima preposizione di Ds e Dsga. È appena il caso di ricordare, infatti, che rivendicare pseudo-autonomie regionalistiche non condizionanti le scelte Miur-Mef in materia di posti da coprire, implica, se si sbaglia la prospettiva, di veder aumentare le scuole senza la presenza delle due figure apicali titolari.
Anche se non c’entra strettamente con il Piano di dimensionamento/razionalizzazione della rete scolastica, non è secondario ricordare anche che in Sicilia è in fase di espletamento il rinnovato concorso per Ds 2004 e per gli idonei bisognerà assicurare – fin dove possibile – un numero di posti adeguato.
Le previsioni che l’Amministrazione regionale si guarda bene dall’ufficializzare danno qualche garanzia, ma da oggi al 28 febbraio (termine ultimo di richiesta di pensionamento per i Ds) qualcosa potrebbe cambiare proprio a causa delle operazioni di razionalizzazione / dimensionamento della rete scolastica, per non parlare delle tante richieste di proroga/mantenimento in servizio che stanno piovendo sul tavolo del Dirigente dell’Ufficio IV ed a cui va data risposta entro il prossimo mese di aprile avendo già una situazione chiara e definita sulla situazione scolastica siciliana per il prossimo anno.
Se è vero, come è vero che il Piano regionale, sentito il Tavolo Tecnico Regionale deve essere approvato dall’assessore Scilabra entro 30 gg. dalla sua definizione, appare del tutto chiaro che non c’è tempo da perdere e soprattutto bisogna avere da subito le idee chiare e raggiungere intese tra MIUR-USR Sicilia e Assessorato Regionale.
In questa prospettiva si dà per certo un imminente ed auspicato incontro tra il Direttore Generale USR Sicilia, Maria Luisa Altomonte e l’Assessore Regionale, Nelli Scilabra.

Leggi:Note USR Sicilia 24637/2013 e Nota Ass. Reg. Istr. e F.P. Sicilia n. 5802/2013 con allegate Procedure