Dirigenti tecnici: concorso e funzione dimenticati…(da Tuttoscuola)

 

 

I recenti fatti di cronaca con arresti e denunce in taluni istituti paritari che garantivano diplomi veri con corsi fasulli ripropongono, ancora una volta, l’annoso problema del controllo.

Sembra che gli arresti siano stati operati autonomamente dalla Guardia di Finanza senza che vi fossero state denunce o segnalazioni da parte dell’Amministrazione scolastica, ignara di quanto stava succedendo.

Dall’esterno del mondo scolastico si potrebbe pensare che l’Amministrazione scolastica sia stata, quanto meno, negligente nel non controllare. Non è proprio così e la realtà è desolatamente sconsolante.

Sulla carta il nostro sistema scolastico dispone della dirigenza tecnica con funzioni anche (e non solo) ispettive. Mentre i ministri di turno ne esaltavano l’importanza come terza gamba del sistema valutativo, il relativo organico veniva gradualmente ridotto, anche per offrire al Mef in occasione di provvedimenti di riorganizzazione delle strutture del Miur, risparmi nominali ma non reali, fino a ridursi a circa 300 unità complessive. Sulla carta.

Di fatto, con i pensionamenti, la consistenza effettiva dei dirigenti tecnici è andata sempre più riducendosi, tanto da indurre il ministero a bandire, dopo tanti anni, un concorso per reclutare nuove leve. Era il 5 febbraio 2008, cinque anni e mezzo fa. Posti a concorso 145.

Vi è stata una preselezione rigorosa degli oltre 10 mila candidati, seguita da tre prove scritte che hanno tenuto impegnata per molto tempo la commissione esaminatrice. Poi nel dicembre scorso, finalmente, l’elenco degli ammessi all’orale: 79 candidati.

Nei mesi scorsi gli orali hanno ulteriormente selezionato il gruppo degli ammessi. A metà aprile il Miur ha pubblicato l’elenco dei vincitori: 59 per 145 posti disponibili!

Vincitori? In realtà ancora non si parla di nomina. Sarà per novembre? O per l’anno prossimo? Mah.

Si sta andando lentamente verso il sesto anno, da quando è stato bandito il concorso, parcheggiato in un binario morto. Nel frattempo i vuoti d’organico sono andati aumentando…