Sul palco del teatro Ambasciatori si accendono i riflettori per l’atteso spettacolo “Il principe ranocchio”, musical ispirato al racconto dei fratelli Grimm, riadattato per le scene da Giuseppe Bisicchia, autore della regia insieme a Massimo Giustolisi, che domenica 10 novembre, alle ore 16.15 e alle 18.15, inanteprima nazionale inaugurerà la stagione “Ridi che ti passa” per una produzione “Buio in Sala”.

“Dopo nove anni dalla prima fortunata edizione che ha riscosso consensi di critica e di pubblico in tutta Italia- dichiarano Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi- “Il principe ranocchio” ritorna in una veste completamente rinnovata, con effetti speciali che lasceranno tutti a bocca aperta non solo i piccoli spettatori”.

Ad impreziosire lo spettacolo la voce di una delle performer di musical più famose d’Italia: Lorella Cuccarini, “la più amata dagli italiani”, che narrerà l’inizio, regalando la sua voce per il prologo della messa in scena.

Le musiche originali sono di Ettore D’Agostino, le coreografie di Giorgia Torrisi per un cast di dodici performer e scenografie di grande impatto visivo realizzate in digitale da Andrea Ardizzone e in tecnica tradizionale da Mario Rocca.

“La trama parte da un antefatto misterioso- continuano Bisicchia e Giustolisi-, in una sera di festa nasce il nuovo erede al trono, l’intera corte gioisce del futuro re, ma all’improvviso quest’atmosfera d’amore viene interrotta dall’arrivo di una misteriosa figura che si rivelerà essere una strega che trasformerà il principino in un disgustoso ranocchio”.

L’attore Daniele Virzì vestirà i panni del Principe ranocchio, mentre la principessa è interpretata da Floriana Renna. Massimo Giustolisiinterpreterà il ruolo del “villain”: un falso principe presuntuoso, arrogante e viziato. Completano il cast Giorgio Cantone, Ester Salerno, Giovanna Sesto, Davide Rao, Leonardo Monaco e gli allievi di Buio in Sala Valeria Mazzaglia, Federica Fischetti, Pietro Grasso, Giuseppe Miller.

“Nella fiaba- concludono i due attori e registi- il bambino scoprirà il valore della cultura che lo renderà libero di scegliere e di realizzare tutti i suoi desideri, così sarà possibile che il principe, imprigionato nel corpo di un ranocchio, ritorni umano grazie al bacio della sua amata principessa. E il sogno realtà diverrà”.