Dopo il Pd anche il Pdl sull’esito del concorso ds in Friuli V.G.: sconcertante…(da Latecnicadellascuola)


 

31/03/2012
“Come mai alla prova orale del concorso per la selezione dei dirigenti scolastici, effettuato su base regionale per coprire i 46 posti vacanti, sono stati ammessi soltanto 38 candidati, ovvero un numero inferiore a quello dei posti disponibili?” A chiederlo, il consigliere regionale del Pdl, Antonio Pedicini, in un’interrogazione alla Giunta regionale dopo un’altra simile del Pd.
“Nei mesi scorsi – rileva Pedicini – è stato bandito il concorso per la selezione dei dirigenti scolastici per coprire i 46 posti vacanti in Friuli Venezia Giulia, cui hanno presentato domanda numerosi docenti. 
Già nella prima fase della prova scritta si è provveduto a una pesante selezione, che ha consentito il passaggio alla fase successiva a circa un terzo dei candidati; nei giorni scorsi è stato reso noto che la Commissione di concorso ha ammesso alla prova orale soltanto 38 candidati. 
Una situazione – prosegue l’esponente del Pdl – che appare quantomeno curiosa, tenuto conto che i docenti della nostra regione non possono (almeno statisticamente) non rientrare nella normalità della classe docente italiana, anche perché la nostra scuola è in testa alle classifiche delle rilevazioni OCSE PISA (Programme for International Student Assestment) relative alla verifica sulla preparazione degli allievi delle scuole superiori. 
Questa curiosa situazione, quindi, o è da attribuirsi a un improvviso, quanto improbabile, scadimento della categoria degli insegnanti della nostra regione, oppure è da imputarsi all’eccessiva severità di una Commissione di concorso che, evidentemente, è tarata su livelli di accesso a vertici oserei dire soprannaturali. Alla luce di questo – conclude Pedicini – chiedo al presidente Tondo se non ritenga opportuno avere un incontro urgente con il direttore dell’Ufficio scolastico regionale per esternare il disappunto del mondo della scuola riguardo le modalità con cui è stato condotto quel concorso”.