In Sicilia, in occasione dello sciopero generale della scuola contro il Ddl di riforma, si terranno due cortei, a Palermo e a Catania, con raduno alle ore 09:00…

Nel corteo palermitano confluiranno oltre ai manifestanti del Capoluogo, quelli di Agrigento e Trapani, con concentramento a piazza Marina. Il corteo attraverserà corso Vittorio, via Roma, Via Cavour e raggiungerà piazza Verdi, dove si svolgeranno i comizi.
Alla manifestazione di Catania parteciperanno anche i lavoratori di Messina, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa, con raduno a piazza Europa. Il corteo sfilerà poi per corso Italia e piazza Verga per arrivare a piazza Roma dove si terranno i comizi.
I punti del Ddl che i sindacati considerano critici e di cui chiedono la modifica e/o stralcio riguardano:
–   l’affidamento della programmazione dell’offerta formativa ad un piano triennale negando ogni continuità didattica e sottraendo al Collegio dei docenti le proprie prerogative, affidando al Ds tutta la responsabilità della sua organizzazione;
–   la chiamata diretta del personale;
–   il piano delle assunzioni che presenta obiettivi ridimensionati;
–   il profilo e le competenze del Ds pensato come “uomo solo al comando”, una scelta molto distante dall’idea di autonomia centrata sulla scuola come comunità che istruisce ed educa;
–   la governance delle istituzioni scolastiche;
–   le risorse finanziarie insufficienti destinate alla scuola;
–   le “operazioni” previste sui docenti e la loro funzione educativo-formativa;
–   lo stralcio di tutti gli interventi che costituiscono materie contrattuali;
–   una rimodulazione dei tempi di discussione del Ddl per non pregiudicarne un esame approfondito e puntuale, contro un Governo che invece continua ad imprimere una corsa frenetica – quasi ossessiva – all’iter parlamentare del disegno di legge.

da ceripnews