E’ “mistero” sui fondi della legge 440 di R.P…(da Latecnicadellascuola)


25/01/2012

La Flc-Cgil chiede al Ministro di spiegare i motivi della riduzione dei fondi destinati alle scuole. Ma il mistero maggiore resta quello dei fondi del 2010 di cui nessuno parla più. E alcuni deputati del PD propongono persino di ridurre di altri 5 milioni di euro la dotazione complessiva del fondo.
La questione dei fondi della legge 440 sta diventando un vero e proprio mistero.
Tanto che, proprio nelle ultime ore, il segretario generale della Flc Domenico Pantaleo ha deciso di scrivere al ministro Francesco Profumo per chiedere un sollecito incontro sull’argomento.
Intanto c’è il fatto che la somma che è stata “girata” alle scuole non arriva neppure a 11milioni di euro, cifra lontana, anzi lontanissima, dagli importi disponibili anche solo fino a qualche anno fa.
La Flc-Cgil lamenta anche il ritardo con cui il Ministero ha comunicato alle scuole le somme assegnate, ma a dire il vero negli anni passati i tempi non sono stati più rapidi.
Quanto alla entità complessiva del fondo va detto che essa si conosceva già da tempo, anzi addirittura dallo scorso anno quando erano già state stabiliti, per legge, gli importi del 2010 e del 2011.
Gli interventi a sostegno della autonomia scolastica previsti dalla legge 440 erano stati finanziati per 141milioni di euro per il 2009, 127milioni per il 2010 e 79milioni per il 2011; e già dallo scorso anno si sapeva che la quota destinata alle scuole sarebbe passata da 36milioni (2009) a 31milioni (2010) e infine a 12milioni (2011).
I 12milioni del 2011 si sono poi di fatto ridotti a 11 perché un milione è stato riservato ai licei musicali.
La Flc, ora, chiede ora al Ministro che “si faccia chiarezza sull’entità delle risorse, sui motivi del ritardo nell’assegnazione alle scuole e sul mistero della Direttiva 102/2011”.
 C’è però da dire anche i fondi del 2010 non sono mai arrivati alle scuole, ma il fatto che nessun sindacato ne chieda la ragione fa pensare che, per qualche ragione, siano stati utilizzati per sostenere spese (forse di personale) che non si sarebbero potute coprire in altro modo.
Non è da escludere, a questo punto, che siano stati messi nel “calderone” che è servito per pagare gli scatti di anzianità.
Ma c’è anche chi pensa che i fondi a sostegno dell’autonomia possano essere ancora ridotti: sono alcuni deputati del PD (Vannucci, Baretta e altri) che, in sede di dibattito sul decreto milleproroghe, hanno proposto di tagliare 5milioni di euro dalla legge 440 per finanziare i minori introiti derivanti da una possibile riduzione dell’imposizione fiscale sui redditi prodotti all’estero. 
A chi sta davvero a cuore l’autonomia della scuola ?