Riportiamo qui su InformazioneScuola.it il resoconto della FLC Cgil per fare il punto sulla questione “ferie docenti”…(da informazionescuola.it)

 

 

 

 

A fine ottobre c’è stata l’assemblea dei lavoratori precari in Camera del Lavoro per fare il punto sulla questione ferie e sulle azioni sindacali e vertenziali in corso. La situazione ad oggi non ha avuto modifiche. Rimangono le due note contrastanti ( Miur e Mef ) di cui è stata inviata comunicazione in ottobre. Il tema delle ferie riguarda oggi i lavoratori precari, ma in realtà è rivolto a tutti i docenti. Si tratta dell’ennesima incursione legislativa su una materia contrattuale che per il momento non va a modificare effettivamente le condizioni per il personale a tempo indeterminato, ma è bene sapere che a partire dall’ 01/09/2013 ha di fatto disdettato quanto il CCNL prevede sulle ferie di tutto il personale docente della scuola.

Per il personale precario con contratto fino al 30 giugno si pone ulteriormente il problema del recupero delle ferie maturate nell’a.s. 2012/2013 e non liquidate per le vicissitudini di cui abbiamo scritto e informato in questi ultimi mesi.

Abbiamo diffuso il nostro modello di diffida da inviare al Miur per il pagamento delle ferie relative all’a.s. 2012/2013 e chiesto ai lavoratori di aspettare prima di avviare il ricorso presso il Giudice del Lavoro. La diffida serve per interrompere eventuale prescrizione dei termini e come azione collettiva per dare rilievo alla situazione determinatasi spingendo il Mef ad una soluzione diversa. Cosa che non si è verificata.

 

L’ufficio legale nazionale ha predisposto e inviato a tutte le strutture i modelli di ricorso da utilizzare dopo la diffida secondo aggregazioni di lavoratori della stessa scuola. Stiamo valutando a livello regionale come far partire un ricorso di questo tipo perchè l’obiettivo è quello di riuscire a rimettere la questione alla Corte Costituzionale per azione di un Giudice del Tribunale Ordinario, in modo da poter sollevare l’incostituzionalità del provvedimento che a nostro avviso e secondo la valutazione dell’Ufficio Legale Nazionale è evidente. La priorità della nostra azione sta proprio nel riuscire a rimettere alla Corte Costituzionale la materia. Ovviamente siamo a disposizione per tutti i chiarimenti. E’ bene informare i colleghi precari che la situazione relativa alla liquidazione delle ferie relative all’a.s. 2012/13 possiamo completarla solo attraverso un’azione giudiziaria come quella che ho cercato di sintetizzare e rispetto alla quale è opportuno che i colleghi si muovano in gruppo ( per scuola di servizio a.s. 2012/2013 ) e prendano contatto con noi.

Rispetto all’a.s. 2013/14 purtroppo non è possibile esercitare la stessa azione. Per effetto della incursione legislativa le ferie saranno liquidate a fine anno considerando la differenza con i periodi di sospensione delle attività didattiche. Non è però previsto che il personale sia messo in “ferie d’ufficio” in quei periodi ( a fine anno la scuola farà i conteggi relativi alla differenza ).

La FLC continuerà a contrastare questa norma con tutte le azioni possibili e a chiedere che sia ristabilito quanto previsto dal CCNL.

Le questioni descritte in questa mail raccontano solo una parte delle difficoltà che stiamo cercando di risolvere in questi mesi, con un ministero ostaggio di dirigenti superficiali e disinteressati. Accanto a queste ci sono le condizioni del personale docente inidoneo e il conseguente blocco delle assunzioni per il personale Ata ( AA e AT ), i PAS e i corsi di sostegno, i TFA che ci sono/non ci sono, le risorse del MOF altrettanto intermittenti, il blocco del CCNL e degli scatti e quant’altro. Ci spiace arrivare a ridosso delle scadenze, ma è difficile, in un contesto come questo, programmare una comunicazione con tempi di preavviso più congrui.