Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento che, in attuazione del Decreto Scuola, consente, per l’anno 2014 e nei limiti del Fondo appositamente istituito, l’accesso gratuito del personale docente ai musei statali e ai siti di interesse archeologico, storico e culturale gestiti dallo Stato…

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 71 del 26 marzo 2014 è stato pubblicato il decreto 19 febbraio 2014 del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo,  di concerto con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, recante “Modalità per l’accesso gratuito del personale docente nei musei statali e nei siti di interesse archeologico, storico e culturale”.

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tesserariconoscimento&catid=11:modulistica&Itemid=33

 

Il suddetto provvedimento dà attuazione all’art. 16, comma 3, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito nella legge 8 novembre 2013, n. 128.

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo consente, in via sperimentale per l’anno 2014 nei limiti del Fondo appositamente istituito nello stato di previsione del Ministero stesso con dotazione finanziaria di 10 milioni di euro per l’anno 2014 a titolo di recupero delle minori entrate, l’accesso gratuito del personale docente della scuola, di ruolo e con contratto a termine, ai musei statali e ai siti di interesse archeologico, storico e culturale gestiti dallo Stato.

L’accesso gratuito avviene a seguito di esibizione di idoneo documento attestante l’appartenenza alle suddette categorie nonché l’attività professionale in corso di svolgimento. A questo scopo, il Miur predispone un modello di documentazione che le istituzioni scolastiche potranno fornire ai docenti per consentirne l’identificazione.

Il Ministero provvederà alla rilevazione degli accessi gratuiti ed al monitoraggio dei conseguenti oneri economici.

Ecco il testo del decreto pubblicato sulla gazzetta del 26 marzo

MINISTERO DEI BENI

E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI

E DEL TURISMO

DECRETO 19 febbraio 2014 .

Modalità per l’accesso gratuito del personale docente nei

musei statali e nei siti di interesse archeologico, storico e culturale.

IL MINISTRO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ

CULTURALI E DEL TURISMO

DI CONCERTO CON

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE,

DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

E

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA

E DELLE FINANZE

Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368,

concernente «Istituzione del Ministero per i beni e le attività

culturali, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo

1997, n. 59» e successive modifi cazioni;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre

2007, n. 233, concernente «Regolamento di riorganizzazione

del Ministero per i beni e le attività culturali, a

norma dell’art. 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006,

n. 296» come modifi cato dal decreto del Presidente della Repubblica

2 luglio 2009, n. 91, concernente «Regolamento

recante modifi che ai decreti presidenziali di riorganizzazione

del Ministero e di organizzazione degli Uffi ci di diretta collaborazione

del Ministro per i beni e le attività culturali»;

Visto il decreto ministeriale 20 luglio 2009 concernente

«Articolazione degli uffi ci dirigenziali di livello non

generale dell’Amministrazione centrale e periferica» del

Ministero per i beni e le attività culturali;

Visto l’art. 1 della legge 24 giugno 2013, n. 71, di conversione

del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, che ha

disposto il trasferimento al Ministero per i beni e le attività

culturali delle funzioni esercitate dalla Presidenza del

Consiglio dei ministri in materia di turismo, modifi cando

la denominazione in Ministero dei beni e delle attività

culturali e del turismo;

Vista la legge 25 marzo 1997, n. 78, concernente la

«Soppressione della tassa di ingresso ai musei statali»;

Visto il decreto ministeriale 11 dicembre 1997, n. 507,

concernente «Regolamento recante norme per l’istituzione

del biglietto d’ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi

di antichità, parchi e giardini monumentali dello Stato», come

modifi cato dal decreto ministeriale 20 aprile 2006, n. 239;

Visti gli articoli 101, 102,103 e 110 del decreto legislativo

22 gennaio 2004, n. 42, recante il Codice dei beni

culturali e del paesaggio;

Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito

in legge 8 novembre 2013, n. 128, recante «Misure

urgenti in materia di istruzione, università e ricerca» e,

in particolare, l’art. 16, comma 3, che prevede che con

decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e

del turismo, di concerto con il Ministro dell’istruzione,

dell’università e della ricerca e con il Ministro dell’economia

e delle fi nanze, vengano defi nite le modalità per

l’accesso gratuito del personale docente, di ruolo e con

contratto a termine, nei musei statali e nei siti di interesse

archeologico, storico e culturale gestiti dallo Stato in via

sperimentale per il 2014, nonché le modalità di monitoraggio

degli accessi gratuiti e dei conseguenti oneri;

Decreta:

Art. 1.

Accesso gratuito del personale docente della scuola

1. In attuazione dell’art. 16, comma 3, del decretolegge

12 settembre 2013, n. 104, convertito nella legge

8 novembre 2013, n. 128, il Ministero dei beni e delle attività

culturali e del turismo, di seguito denominato «Ministero

», consente, in via sperimentale per l’anno 2014

nei limiti del Fondo appositamente istituito nello stato di

previsione del Ministero stesso con dotazione fi nanziaria

di 10 milioni di euro per l’anno 2014 a titolo di recupero

delle minori entrate, l’accesso gratuito del personale

docente della scuola, di ruolo e con contratto a termine,

ai musei statali e ai siti di interesse archeologico, storico

e culturale gestiti dallo Stato, a seguito di esibizione

di idoneo documento attestante l’appartenenza alle suddette

categorie nonché l’attività professionale in corso di

svolgimento. A questo scopo, il Ministero dell’istruzione,

dell’università e della ricerca predispone un modello di

documentazione che le istituzioni scolastiche potranno

fornire ai docenti in servizio presso le stesse per consentirne

l’identifi cazione, senza nuovi o maggiori oneri a carico

del bilancio dello Stato.

 

Art. 2.

Monitoraggio degli accessi gratuiti

e dei conseguenti oneri e verifi ca

della capienza del Fondo

1. Al fi ne di verifi care la capienza del Fondo di cui

all’art. 1 e di prevederne la disponibilità per l’intera durata

del periodo sperimentale, il Ministero provvederà alla rilevazione

degli accessi gratuiti del personale docente della

scuola, di ruolo e con contratto a termine, ed al monitoraggio

dei conseguenti oneri economici, in modo specifi co e

differenziato rispetto alle altre tipologie di gratuità. A tal

fi ne gli istituti di cui all’art. 1 potranno emettere biglietti

gratuiti da rilasciare al personale docente con una dicitura

che li renda immediatamente riconoscibili. In particolare,

con il suddetto monitoraggio, da effettuare mensilmente,

saranno rilevati il numero dei biglietti gratuiti emessi ai

sensi dell’art. 16, comma 3, del decreto-legge 12 settembre

2013, n. 104, convertito nella legge 8 novembre 2013,

n. 128, nonché il conseguente mancato introito riferito a

ciascun istituto periferico del Ministero. Gli istituti che

hanno affidato i servizi di biglietteria e prenotazione a

concessionari esterni, si avvarranno della collaborazione

degli stessi. Sulla base dei dati acquisiti, il Ministero provvederà

a disporre l’assegnazione delle relative risorse.

2. I dati di cui al comma 1 dovranno pervenire, come per

le altre tipologie di biglietti, all’uffi cio statistica del Ministero

che effettuerà il monitoraggio complessivo mediante

aggregazione per singolo istituto periferico e che provvederà

alla successiva trasmissione dei dati rielaborati all’uffi cio

del medesimo Ministero incaricato di assegnare le risorse di

cui all’art. 1 a titolo di rimborso per i mancati introiti, senza

nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

3. Le risorse di cui all’art. 1 saranno utilizzate per

rimborsare gli istituti, inclusi quelli dotati di autonomia

speciale, dei mancati introiti derivanti dall’emissione di

biglietti gratuiti. Le predette risorse saranno destinate alle

fi nalità indicate dalle diposizioni del Codice dei beni e

delle attività culturali di cui al decreto legislativo 22 gennaio

2004, n. 42, che disciplinano la destinazione degli

introiti da bigliettazione.

4. Qualora dovesse essere rilevata un’insuffi ciente disponibilità

del Fondo di cui all’art. 1 per il rimanente periodo di

sperimentazione, il Ministero provvederà a comunicare ai

propri istituti la cessazione anticipata del suddetto periodo

e, in conseguenza delle ridotte disponibilità, ad assegnare

loro una quota percentuale anziché l’intero ammontare

dell’importo spettante. Sarà altresì cura del Ministero comunicare

la predetta cessazione al Ministero dell’economia

e delle fi nanze nonché al Ministero dell’istruzione, dell’università

e della ricerca, affi nché ne informi il corpo docente.

Il presente decreto sarà sottoposto agli organi di controllo

ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello

della sua pubblicazione sulla Gazzetta Uffi ciale della Repubblica

italiana.

Roma, 19 febbraio 2014

Il Ministro dei beni e delle attività

culturali e del turismo

 

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