Formazione iniziale docenti: le nuove regole Il testo definitivo del regolamento dalla Gilda degli Insegnanti, …

L’Ufficio Stampa del MIUR nella mattina di venerdì 10 settembre ha pubblicato un comunicato nel quale vengono sintetizzate le procedure su come si diventa insegnanti con le nuove regole.

Il Ministro nella conferenza stampa ha sottolineato alcuni aspetti:
– un anno di tirocinio per legare teoria a pratica
– attivazione solo in base alla necessità per evitare il precariato
– più inglese e competenze tecnologiche.

Il nuovo testo pare rispondere in parte alle osservazioni e proposte formulate dalla FGU in sede di audizione presso le commissioni parlamentari: positivo è l’aver previsto percorsi finalizzati alla formazione e all’abilitazione degli insegnanti tecnico-pratici, che una parte del tirocinio sia dedicato a titolo generale alla maturazione delle necessarie competenze didattiche per l’integrazione degli alunni con disabilità, che le prove di accesso ai percorsi valorizzino il servizio di insegnamento eventualmente svolto, che siano state eliminate le date inderogabili (anni accademici 2012-2013) oltre le quali non avrebbero più potuto accedere ai percorsi di abilitazione (Tirocinio Formativo Attivo) gli attuali laureati e/o laureandi.

Nel riservarci una più approfondita analisi, ribadiamo tuttavia quanto già espresso in sede di audizione parlamentare.

Il provvedimento in analisi ha per oggetto la formazione, non il reclutamento. L’abilitazione è un titolo che non può automaticamente legittimare l’assunzione negli organici della scuola statale e pubblica in generale. Da qui è necessario immaginare modalità serie di reclutamento dei docenti a tempo indeterminato nello Stato partendo dalla necessità di programmare l’organico dei docenti dei vari ordini di scuola a livello regionale e/o provinciale.

La Costituzione prevede che lo strumento per l’assunzione nel pubblico impiego sia il concorso pubblico e il titolo abilitante non deve determinare nessun automatismo nel reclutamento. Dopo la formazione abilitante è necessario quindi prevedere forme concorsuali pubbliche per l’assunzione in cui è fondamentale reclamare un ruolo preponderante dei docenti in servizio attivo. Su questo tema essenziale auspichiamo che si apra prossimamente un serio e sereno confronto.

Pubblichiamo il testo dello schema di decreto e la relazione di presentazione. Abbiamo altresì predisposto un confronto tra il nuovo testo e quello presentato in sede di audizione parlamentare: le novità del nuovo testo sono evidenziate in grassetto.

 

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