Gelmini: I precari di oggi tra 7-8 anni avranno il posto…(da Tuttoscuola)


 

Come si può ascoltare in questo AUDIO “nell’arco di sette-otto anni i precari della scuola esistenti potranno trovare definitiva collocazione, quindi un posto a tempo indeterminato, dentro la pianta organica della scuola”. Lo ha assicurato il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, rispondendo a un’interrogazione dell’Italia dei Valori durante il question time.

Premettendo che al tema del precariato il Governo “ha il compito di dare risposte concrete” e ricordando che il fenomeno “è frutto di scelte sbagliate” fatte negli anni passati, il ministro ha spiegato che l’attuale esecutivo “si è preso la responsabilità di intervenire innanzitutto per prevenire l’insorgenza di nuovo precariato“. “Per questo – ha detto – abbiamo previsto una graduale immissione in ruolo proporzionata alla capacità di assorbire posti di lavoro da parte della scuola“. Riguardo al piano pluriennale di 150 mila immissioni previsto dalla Finanziaria 2007, il ministro ha ricordato che quella legge ne subordinava l’attuazione a una verifica annuale da fare con il ministero dell’Economia e con il dipartimento della Funzione pubblica.

Quanto alla riduzione degli organici, Mariastella Gelmini, ha precisato che in realtà la contrazione di posti per il corrente anno scolastico “risulta contenuta in circa 3.000 posti, dal momento che le riduzioni sono state in buona parte compensate dai pensionamenti. Cioè il problema del precariato in parte si risolve con i pensionamenti, in parte evitando l’insorgenza di nuovo precariato che possa appesantire la situazione già esistente e in parte – ha concluso – attraverso accordi con le Regioni“.


Gelmini al question time respinge le polemiche sulla scuola pubblica
 

 

Rispondendo oggi al question-time della Camera ad alcune interrogazioni dell’opposizione sulla scuola pubblica, per cui, come è noto, Berlusconi ha espresso nei giorni scorsi valutazioni critiche per i docenti ideologizzati, il ministro Gelmini ha respinto ogni polemica in merito.

Da parte di questo Governo – ha dichiarato – non c’è mai stato un attacco alla scuola pubblica che in ogni caso resta sempre pubblica sia quando é statale sia quando è paritaria”.

Ogni polemica su questo tema – ha aggiunto la Gelmini – è senza senso oltre che pura ideologia”.

Pensare che ci sia da parte del Governo – ha continuato il ministro – un attacco alla scuola pubblica é un pretesto per le opposizioni per scendere in piazza ma non é un motivo fondato. La scuola non é né di destra né di sinistra, é un’infrastruttura del sapere che va migliorata nella sua qualità”.

Dopo aver ricordato che l’attuale governo “ha avviato un progetto ambizioso che rovescia i vecchi paradigmi, siamo tornati a scommettere su studenti e insegnanti e sulle loro competenze, rimettendo al centro il ruolo del capitale umano”, la Gelmini ha proposto un confronto serio e costruttivo senza “polemiche sterili“, sottolineando che “non ha senso dividere la scuola tra diverse tifoserie. La scuola è sempre pubblica in ogni caso”.

QUI offriamo ai nostri lettori la possibilità di ascoltare l’intervento del ministro Gelmini.