“Sull’insegnamento della Storia dell’arte nelle scuole secondarie superiori sono state dette e scritte molte inesattezze. Occorre chiarire prima di tutto i dati di partenza che derivano dai quadri orari dei nuovi programmi varati con la Riforma”. Lo scrive Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un editoriale pubblicato sulla rivista on-line “Il Giornale Off”…

“Partiamo quindi dai dati di fatto: prima della Riforma l’ordinamento del liceo classico prevedeva complessivamente, per la storia dell’arte, 4 ore nel solo triennio (1 in terza e quarta, 2 in quinta). Chi ha frequentato il liceo classico anni fa ricorderà bene, infatti, che la Storia dell’arte si studiava solo nel triennio. La Riforma ha innalzato da 4 a 6 le ore di insegnamento nel triennio (+ 33% di ore rispetto ai precedenti quadri orari). Quanto al liceo scientifico, le ore previste per la Storia dell’arte (la cattedra è Disegno e Storia dell’arte) sono rimaste invariate: 10 ore (2 ore all’anno) nel quinquennio. La stessa cosa vale per il Liceo Scientifico opzione scienze applicate”.

“La Riforma ha, inoltre, introdotto due nuovi licei: quello linguistico e quello delle scienze umane. Trattandosi di percorsi nuovi non si può fare un confronto con un ordinamento precedente: in entrambi, però, è stata inserita la Storia dell’arte – aggiunge -. Più nel dettaglio il Liceo Linguistico conta 6 ore di Storia dell’arte nel triennio, così come il Liceo delle scienze umane e il Liceo delle Scienze Umane ad indirizzo economico prevedono entrambi 6 ore nel triennio”.

“Il Liceo artistico è stato profondamente trasformato, inglobando anche gli istituti d’arte, e le ore di Storia dell’arte sono 15 (3 ore per ogni anno). Il liceo musicale e coreutico, anch’esso di nuova istituzione, ne prevede 10 (2 ore per ogni annualità) – sottolinea l’ex ministro -. In conclusione, quindi, la Storia dell’arte è stata inserita in tutti i nuovi licei, comprese le nuove opzioni, ed è stata aumentata nel liceo classico rispetto agli ordinamenti vigenti prima della Riforma. Anche nell’Istituto tecnico per il turismo le ore di ‘Arte e territorio’ sono in totale 6. L’unico percorso ove non è stata inserita, è il Liceo a opzione sportiva, che è nato sotto l’egida dei miei successori Profumo e Carrozza”.

“Se il tema è quello della riduzione delle ore vorrei osservare che questa polemica non ha alcun fondamento. Naturalmente esistevano anche 800 diversi indirizzi sperimentali, una frammentazione inaccettabile ed insostenibile, che presentava i modelli orari più disparati e che non può essere oggetto di confronto vista l’estrema varietà. In alcuni percorsi, infatti, la Storia dell’arte era presente, in altri era del tutto assente anche nel triennio. La verità dunque è l’esatto contrario: la formazione culturale dei ragazzi è una priorità e ne esce, anche grazie alla Riforma, rafforzata”, conclude Gelmini.

da Tuttoscuola