Gli idonei al concorso docenti 2012, quando il merito è invisibile…Indetta una manifestazione per venerdì 28 febbraio…(da Tuttoscuola)

 

 

Con altra notizia, abbiamo informato i lettori delle due novità riguardanti gli abilitati attraverso i Tirocini Formativi Attivi e coloro che saranno abilitati attraverso i Percorsi Abilitanti Speciali. Ai primi viene consentita una ‘corsia preferenziale’ per l’attribuzione delle supplenze, mentre per i secondi viene ad essere valido anche l’anno scolastico 2012-2013 ai fini della maturazione dei tre anni di servizio necessari per poter essere ammessi ai Pas.

Accanto a queste due categorie di candidati all’insegnamento, sussiste una terza categoria, perlopiù ignorata dai media e dalle rappresentanze sindacali, costituita dall’idonei all’ultimo concorso per personale docente del 24 settembre 2012.

Si tratta di circa 17mila aspiranti docenti (il dato è tuttavia incompleto, poiché mancano ancora alcune graduatorie definitive per alcune classi di concorso e regioni), che hanno superato utilmente tutte le prove (preselettiva, scritta e orale, in alcuni casi anche prove di laboratorio) del concorso per docenti, ma non sono risultati vincitori, anche a causa di un punteggio che premiava molto i titoli (abilitazione, corsi, master, ecc.) a discapito dei risultati delle prove stesse.

Si tratta di candidati che sono state valutati dalle commissioni esaminatrici come oggettivamente preparati, e che, con la progressiva definizione delle graduatorie del concorso, stanno organizzandosi autonomamente, provando a sostenere le loro ragioni, attraverso una manifestazione indetta a Roma per il prossimo 28 febbraio.

Un sito Web (http://idoneiconcorsoacatte.wix.com/docenti-idonei-), e i social network (su Facebook https://www.facebook.com/idoneiconcorsoacattedra e su Twitter https://twitter.com/idoneiconcorso) sono stati realizzati per diffondere le richieste, che sono riassunte dagli idonei, nella creazione di graduatoria di merito per chi ha superato il concorso, nella possibilità di accedere alle graduatorie a esaurimento, e nel riconoscimento dell’abilitazione per la classe di concorso in cui i candidati sono risultati idonei.

In sede di analisi, le richieste degli idonei soffrono dell’assenza di sostegni da parte sindacale (tradizionalmente vicini agli iscritti nelle Graduatorie a esaurimento) e di un bando concorsuale che prevede l’assegnazione del titolo abilitante solo per i vincitori (ma – obiettano gli idonei – in caso di scorrimento delle graduatorie o di rinunce, l’abilitazione viene conferita, e non dovrebbero esistere ‘abilitazioni a tempo’).

Riesce tuttavia difficile non trovare nettamente antimeritocratico un reclutamento attraverso il quale candidati che hanno superato tutte le prove del concorso 2012 (in termini percentuali, di gran lunga il più selettivo della storia repubblicana di quelli per insegnanti) si trovano scavalcati, sia nell’accesso alla professione, sia ai possibili percorsi abilitanti, sia all’assegnazione delle supplenze, da altri candidati che quello stesso concorso o non l’hanno provato o non sono riusciti a superarlo.