Cresce il malessere tra i candidati idonei del concorso ordinario per Ds in Sicilia di cui al D.D.G. del 13 luglio 2011 che paventano lo sbarramento all’accesso alla dirigenza dal 1° settembre 2013…(da ceripnews)

 

 

 

a seguito delle lungaggini delle prove rinnovate del concorso Ds del 2004 che sembravano giunte a termine, ma che hanno subito una battuta d’arresto con l’ultima sentenza del TAR Lazio secondo la quale anche gli elaborati dei candidati già ammessi e poi bocciati alla prova orale, vanno ricorretti.
La sentenza, come è noto, ha indebolito le opinabili circolari del Direttore Generale Luciano Chiappetta, le quali in tempi diversi, hanno dettato criteri e comportamenti a cui la Direzione Generale Regionale si stava scrupolosamente adeguando.
Adesso si ha notizia che alcuni docenti idonei si sono rivolti ad un noto studio legale palermitano per avviare un contenzioso con l’USR Sicilia ponendo alcune questioni ben precise:
A)  che venga formalmente e tempestivamente pubblicato il numero complessivo dei posti di dirigente scolastico vacanti e disponibili al 31/08/2013 nella Regione Sicilia, distinguendo:

–         i posti che si sono resi vacanti negli anni scolastici 2010/2011 e 2011/2012, destinati prioritariamente ai candidati che avranno superato le prove del concorso 2004 rinnovato;
– i posti resi disponibili a partire dal 01.09.2012 che ad avviso dei docenti idonei dovrebbero       essere destinati esclusivamente agli idonei della procedura concorsuale ex DDG 13.07.2011;

B)  che l’Amministrazione regionale espliciti sin da adesso l’orientamento della propria linea di azione, nei confronti degli idonei del concorso 2011, nel caso in cui la procedura di rinnovazione del concorso 2004 non giunga a conclusione in tempo utile per l’affidamento dei relativi incarichi.