A me basta che si prendano le loro responsabilità ancor più degli altri , gli insegnanti che il PD lo hanno votato, che hanno votato alle primarie per Renzi o Cuperlo o Civati o Pittella, versando due euro…

che ricoprono anche incarichi, soprattutto questi ultimi colleghi, stanno zitti, stanno in un imbarazzante silenzio, dopo le dichiarazioni apparse sulla stampa da parte del loro sottosegretario. Non dimentichiamo che il PD sulla scuola in campagna elettorale ( 2013) ha promesso investimenti e alcuni esponenti si addirittura spinti anche oltre, parlando di ritiro dei tagli della Gelmini. Non dimentichiamo che fu allora Bersani a bocciare le ipotesi di Profumo, Rossi Doria di elevare a 20 ore l’orario settimanale di lezioni nella secondaria. Ma allora si era in campagna elettorale, oggi il PD è al governo, quasi un monocolore! Noi non abbiamo visto niente di nuovo in questi mesi, solo chiacchiere, ma stiamo invece assistendo alle solite politiche di contenimento della spesa non solo ma anche ad ipotesi dirigiste che prevedono aumento di carichi di lavoro insostenibili che possono proporre solo gente che nella scuola non c’è mai entrata e non sa cosa sia in realtà una classe ed un’ora di lezione, ma quello che più stupisce è che in quel partito c’è gente che lo sa, perché di mestiere fa o faceva l’insegnante, devo fare nomi e cognomi? Alcuni sono in questo momento a Terrasini, nel pensatoio, nel serbatoio di idee del PD sulla scuola!

Libero Tassella