altIn base ai dati ufficiali, un docente italiano della scuola secondaria superiore guadagna da un minimo di 24.669 euro, per arrivare ad un massimo di 38.745 annui lordi. I maestri d’infanzia ad inizio attività percepiscono ancora meno (appena 22.903 euro) e dopo 35 anni di servizio non superano i 33.740 euro.

 

 

 

 

26/08/2011 – STUDIO RETE EURYDICE

Gli stipendi dei profesori italiani tra i più bassi in Europa

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In Italia 38.745 euro annui, Lussemburgo 125.671

Roma. Gli stipendi dei docenti italiani sono tra i più modesti in Europa: a confermarlo è la rete Eurydice, la rete di informazione sull’istruzione in Europa, che ha pubblicato uno studio aggiornato al 2010, dal titolo “Teachers and School Heads Salaries and Allowances in Europe”, sulle buste paga di insegnanti e capi di istituto europee di tutti i livelli scolastici.

In base ai dati ufficiali, un docente italiano della scuola secondaria superiore guadagna da un minimo di 24.669 euro, per arrivare ad un massimo di 38.745 annui lordi. I maestri d’infanzia ad inizio attività percepiscono ancora meno (appena 22.903 euro) e dopo 35 anni di servizio non superano i 33.740 euro.

Da un confronto con i Paesi più “vicini” il divario è sensibile: i docenti che operano nello stato del Lussemburgo possono arrivare a guadagnare anche 125.671 euro; in Austria si passa da un minimo di 38.182, per i maestri d’infanzia, ad un massimo di 72.065 alle superiori; in Belgio si va da un minimo di 31. 358 euro dei maestri d’infanzia fino a 72.323, sempre per un docente di scuola secondaria superiore; un insegnante tedesco di liceo percepisce almeno 45.412 euro e a fine carriera arriva a 63.985 euro.

In Spagna il range varia da 35.764 a 49.349 euro; in Francia da 25.228 fino a 47.477 euro. Ben piazzati anche i paesi nordici, dove l’impegno medio dei docenti è comunque altrettanto alto: in Finlandia un docente delle superiori può arrivare a guadagnare fino a 44.700, in Danimarca fino a 82.957, in Scozia si arriva anche a 90.474.

Solo se si guarda all’Est europeo, dove però la vita ha un costo decisamente inferiore, i nostri docenti possono risollevarsi: in Romania un docente scolastico percepisce in media appena 8.542 euro l’anno. Vanno solo leggermente meglio i colleghi della Polonia (9.663 euro), della Cecoslovacchia (10.940 euro), e dell’ Estonia (10.667 euro).

Male anche la Turchia, dove al massimo vengono pagati poco più di 11mila euro lordi annui. Tra i Paesi non collocati ad Est, solo la Grecia prevede dei contratti collettivi di lavoro con stipendi più bassi degli italiani: al massimo un docente può arrivare a guadagnare 19.992 euro l’anno.

http://www3.lastampa.it/scuola/sezioni/news/articolo/lstp/417054/