LiBero Tassella commenta le manovre Renzi- Reggi…Attenzione, colleghi, è in atto una campagna di propaganda governativa posta in essere dal governo Renzi per il tramite del sottosegretario di Stato Roberto Reggi e la stampa amica, in pratica quasi tutta, con il preciso scopo di denigrare il nostro lavoro e la nostra immagine agli occhi dell’opinione pubblica, in un periodo dell’anno che coincide con la pausa estiva, non a caso è stato scelto il momento in cui terminavano o stavano terminando gli esami di Stato, atto conclusivo dell’anno scolastico. La strategia è quella da una parte di far leva sull’opinione pubblica e di mettere i genitori contro gli insegnanti, ripetendo i soliti luoghi comuni, su orario, e merito, dall’altra è quella, in una categoria spesso divisa, è di mettere gli insegnanti gli uni contro gli altri soffiando sulle divisioni interne. L’intento ignobile è quello di arrivare a un contratto di basso profilo che confermi tout court le basse retribuzioni ai più per dare un poco in più a pochi. In questo momento non solo invito a respingere questa odiosa campagna denigratoria, iniziando, come si sta facendo sulla rete, la nostra mobilitazione e controinformazione, con documenti raccolte di firme, sondaggi, ecc.. Nel contempo invitiamo le OOSS sindacali a comprare unitariamente pagine di giornali per contrastare questo attacco estivo alla professione docente costruita rozzamente da politici nominati che di scuola poco capiscono. Restiamo sbalorditi poi da punto di vista politico, un governo del PD, di un partito che ha contestato i tagli del centrodestra nelle politiche scolastiche, ora sceglie le medesime strategie, cerca di truccare le carte, presentando ai genitori ulteriori tagli per due miliardi come se fossero delle riforme che migliorerebbero per miracolo il sistema istruzione pubblica statale nel nostro paese. Una Caporetto fatta passare per una Vittorio Veneto