Il programma di Taormina arte Musica e danza  è proseguito, nei giorni scorsi, con tre spettacoli molto diversi l’uno dell’altro, in omaggio al criterio della varietà di proposte che ha animato quest’anno la rassegna: giovedì un omaggio a Bernstein,  venerdì un tuffo nella (difficile) musica contemporanea con un’opera da camera di Ennio Morricone, sabato una serata di sensuale tango.. Domenica poi la grande conclusione con i Carmina Burana di Orff e  ancora  Bernstein…

E partiamo proprio dal grande musicista e direttore d’orchestra statunitense. I bravi ballerini del New York City Ballet, dell’American Ballet e dell’Hamburg Ballet hanno dato vita a  frizzanti coreografie su musiche accattivanti, come solo quelle dello scintillante musical  d’oltreoceano sanno fare. Azzeccatissima anche la soluzione di mettere come sottofondo registrazioni di ottimo livello, stavolta con un’acustica perfetta: la suggestiva cornice del teatro antico non ha un’altrettanto suggestiva acustica e la musica dal vivo, se non amplificata non rende giustizia agli esecutori. Interessante, nel corso della serata, l’omaggio a Mahler, compositore amatissimo da Bernstein, che fu anche un suo scopritore.

Ma Enrico Castiglione ha voluto avvicinare il suo pubblico a compositori ancora più contemporanei, con un concerto ancora più coraggioso, se così vogliamo definirlo.  Alla presenza di Ennio Morricone,  Antonio Poce, e Albino Taggeo, assente solo Marco Betta,. sono state eseguite venerdì sera al Palazzo dei Congressi le loro difficili certamente, ma suggestive composizioni sotto la sapiente direzione di  Giovanni Pelliccia. Una menzione particolare va a Jack Kerouac di Antonio Poce, una composizione ardita, moderna nei temi e nei toni, con la straordinaria voce recitante di Giovanni Fontana. Il pubblico si è mostrato aperto  e recettivo, un po’ dormiente nella parte finale: è il prezzo che si paga all’ascolto di una musica dove, come ha sottolineato Morricone, esiste una totale democrazia dei suoni, niente più tonalità dominante, niente melodia.

Sabato è stata la volta di una straripante Noche de Tango, con lo spettacolo di teatro-danza Milonga de mi Amor! con la compagnia Tango Emocion, musiche di Carlos Gardel ed Astor Piazzolla. Stavolta musica dal vivo (rigorosamente amplificata) con una bravissima flautista che ha introdotto una strana nota timbrica in una serata di tango, con cinque coppie di ballerini travolgenti e un cantante appassionato come si addice alla migliore tradizione del genere.Grande bis con La Cumparsita per un pubblico entusiasta, travolto dal più sensuale dei balli.

Infine la grande conclusione di domenica con Chichester Psalms di Bernstein e i celeberrimi Carmina Burana di Orff. Ottima prova dell’orchestra “Cilea” di Reggio Calabria, diretta dal maestro Carlo Palleschi, del coro lirico e del coro di voci bianche, menzione particolare per il timpanista che ha dato il giusto ritmo agli antichi canti goliardici medievali. Grandi applausi, pubblico delle grandi occasioni e conclusioni. Il programma Musica e Danza di Taoarte si chiude qui, con un grande risultato, un programma vario e valido che ha soddisfatto i numerosissimi spettatori italiani e stranieri. Giovedì 26 verrà presentato per grandi linee la stagione 2011. Ad maiora.

Silvana La Porta