altHo scritto sul blog di Giorgio Israel, non ce l’ho fatta a resistere… Oggi il professore ha scritto una recensione sull’ultimo libro della Mastrocola. Poichè è molto probabile che mi censuri, o più facilmente mi riempa pubblicamente di insulti, come ha già avuto modo di fare in passato, mi permetto di riportarlo qui.



Grande feeling tra Israel e Mastrocola…!

di Stefania Fabris – Genova , 03/03/2011

Ho scritto sul blog di Giorgio Israel, non ce l’ho fatta a resistere… Oggi il professore ha scritto una recensione sull’ultimo libro della Mastrocola. Poichè è molto probabile che mi censuri, o più facilmente mi riempa pubblicamente di insulti, come ha già avuto modo di fare in passato, mi permetto di riportarlo qui.
“Un altro libro della scrittrice-collega Mastrocola, un altro peso ben confezionato sulle spalle di chi, come tanti insegnanti, continua invece a voler vedere il bicchiere mezzo pieno: l’opzione percettiva possibile e, io credo, doverosa per chi intende insegnare, non in una dimensione di homeschooling privato, ma responsabilmente da una cattedra di una scuola statale. Se anche abbiamo ragionevoli motivi di pessimismo – e li abbiamo, purtroppo, viste le scelte dissennate dei Governi degli ultimi 15 anni e la rassegnazione galoppante prodotta da una schiera di incompetenti divulgatori- non possiamo abbandonarci ad esso, perchè l’etica della nostra professione non ce lo consente.Ci sono questioni fondamentali della pedagogia, al di là delle passeggere mode costruzioniste o anticostruzioniste che tanto appassionano alcuni, come, ad esempio, il dilemma tra pessimismo della ragione e ottimismo della volontà, che ogni giorno ci interrogano e ci chiamano a schierarci nell’ambito della nostra professione. In molti perciò siamo e continueremo ad essere partigiani della scuola laica, pluralista e di tutti, non uno di meno, istruiti ed educati insieme a tutti gli altri secondo i propri meriti: la scuola della nostra Costituzione.
L’intervento di Marco Magni, a cui personalmente sono grata, è un intervento di spessore, che penso meriti di essere discusso.”  

http://www.retescuole.net/contenuto?id=20110303202826