Ho aggiornato la graduatoria:  “Sono indispensabile da 8 otto anni”di Paolo Fasce, Pavone Risorse

 

Un altro giro di giostra nella bolgia dell’aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento. È la terza volta che lo faccio immaginando che sia l’ultima. Sono sempre stato un ottimista. Seguirà poi anche quello delle Graduatorie d’Istituto perché… non si sa mai. A volte un po’ di sano realismo è necessario.

Un elemento positivo è l’aggiornamento on line. Peccato che i bachi del sistema siano così numerosi da dover gridare allo scandalo. Al primo incontro con la piattaforma mi sono venuti i sudori freddi per i seguenti motivi: la mia classe di concorso non figurava tra quelle in elenco e l’ordine entro il quale venivano presentate era aleatorio; inoltre, nel riquadro della dichiarazione del titolo di sostegno, parimenti non figurava quella polivalente alla quale ho accesso. La lettura della FAQ mi ha fatto capire subito che il sistema assume che si aggiorni la propria, ma concedere all’utente un elemento di ridondanza, di certo mi avrebbe risparmiato la caccia al tesoro e l’agitazione conseguente. Qualche giorno dopo ho appreso, dalla lettura delle indicazioni dei portali appropriati, che anche il titolo sul sostegno non va ri-dichiarato. Una nota nella pagina di compilazione (mettere l’informazione dove serve!) sarebbe stata d’aiuto. Altro spavento deriva dalla possibilità di mettere la spunta sulle voci che raddoppiano il punteggio. Non è bello scoprire all’ultimo minuto che avrei dovuto sgomitare per un posto in carcere. A parte il baco che non consente di togliere la spunta su una di quelle voci allorquando si sia giocherellato con una di esse, ho parimenti scoperto che tale opzione è resa disponibile per chi dovesse dichiarare un servizio remoto, quando il doppio punteggio era in vigore. Anche in questo caso, una nota in quella pagina avrebbe evitato uno spavento, ma anche una progettazione informatica adeguata, che abilitasse quelle voci solo dopo la compilazione dell’anno scolastico appropriato, avrebbe implicitamente evitato sbalzi dell’umore.

Ancora oggi nella sezione M “altre dichiarazioni” metto la spunta alla voce F “(eventualmente) di aver prestato i seguenti servizi alle dipendenze dello Stato o di altre pubbliche amministrazioni”, dove scrivo “Insegnante, Commissario Esame di Stato, tutor corsi LIM per ANSAS, tutor per corsi di perfezionamento universitari per UniGE, scrutatore elezioni politiche, amministrative, referendum, rilevatore censimento 1991”, poi salvo e quando torno in quella stessa pagina mi ritrovo la spunta alla voce G “(eventualmente) di aver subito il provvedimento dell’interdizione scolastica (se temporanea) per il periodo:”. È seccante. Molto seccante.

Nella dichiarazione del servizio metto la data di inizio e quella di fine. Poi compilo a mano 180 giorni. Il sistema non lo fa automaticamente. Peccato. Ogni anno di servizio dichiarato e ogni titolo aggiuntivo veniva visualizzato due volte, probabilmente un banale errore nella visualizzazione del dato perché oggi vedo solo, e correttamente, i tre anni. Peccato che, scadendo il 10 maggio la possibilità di presetare la domanda di aggiornamento, non sia possibile dichiarare il servizio fino a quella data (non dico fino al 30 giugno, per carità!). Così avremo molte persone che, dovendo raggiungere i sei mesi o, comunque, quei giorni che consentiranno loro di “scattare” nel punteggio, saranno costrette a inoltrare la domanda l’ultimo giorno, con le prevedibili problematiche di traffico, overloading del sistema, rischi di intasamento. Infarto (uno di meno! Penserà qualcuno…).

Immaginavo esistesse una legge contro gli abusi della pubblica amministrazione. Chiederci infatti di compilare dati che sono ben noti al sistema mi sembra un piccolo abuso. Almeno che ci presentino quel dato precompilato, permettendoci di modificarlo… Troppa grazia! In fondo solo duecentomila persone (esagero!) devono perdere del gran tempo per queste quisquilie.

Ad ogni modo, in attesa che venga ripristinata la funzione di inoltro (“La funzione di inoltro è stata momentaneamente disabilitata per interventi di manutenzione”, dice la nota, questa volta correttamente allocata nella pagina dove questa nota serve che venga letta) ho compilato la Sezione M, “Altre dichiarazioni”, Riquadro I, “Spazio per eventuali dichiarazione dell’interessato” e ho scritto: “Sono indispensabile da otto anni”. Mi sono tolto una soddisfazione.