E’ un’opera corale, dal titolo accattivante, “Fatti mangiare dalla mamma”, la sorpresa editoriale magica e inattesa del nuovo anno…di Silvana La Porta (da La Sicilia del 20 gennaio 2014)

 

 

 

Non un semplice libro di ricette, ma un romanzo di cucina, ricco di riferimenti culturali, gaiamente illustrato da Michaela D’Astuto, dove i racconti, di colpo, si tramutano in ingredienti e dosi, in vini e sapienti suggerimenti.

Così, tra vizi di gola e sapori aromatici, tra consigli nutrizionali e suggerimenti per impiattare, si legge e si cucina, facendo tesoro dell’esperienza di nonne, mamme, figlie e nipoti, in un viaggio che si fa testimonianza storica transgenerazionale.. Perchè, come sottolinea la curatrice, Rosamaria Caputi, il libro gioca, gioca con i lettori, sornione, ad accontentare palati raffinati e menti acute, fino a giungere al legame mamma-figlio, al loro relazionarsi attraverso il cibo, nella deliziosa postfazione di Ninfa Delicato. Così psicanalisi e cucina si intrecciano in un mix sorprendente, dove le pietanze, in omaggio alla famosa affermazione freudiana “l’amore nasce dal bisogno, soddisfatto, di cibo”, si fanno nutrimento della psiche e i figli raccontano le madri, in una complessa relazione con i loro insostituibili manicaretti.

Un libro che promette, dunque, tanti benefici, materiali e spirituali, e vuol essere benefico anche negli intenti: il ricavato della vendita del volume, acquistabile su ilmiolibro.it, verrà infatti devoluto all’Ospedale Pediatrico Oncologico Santa Chiara di Pisa per il progetto Cuori da Venere in memoria del poeta Fabrizio Pittalis. Basta solo cuocere a fuoco lento, mescolando con sentimento…

 

Silvana La Porta (da La Sicilia del 20 gennaio 2014)