Ho letto gli interventi sulla questione dei Presidi,manager,supermanager, direttori didattici e via discorrendo:ma di che parliamo?…

 


E soprattutto l’Aprea di cosa parla? Vediamo di mettere le cose in chiaro:
a)i Presidi sono i dirigenti pubblici che hanno più responsabilità,più compiti e più difficoltà
complesse di moltissimi dirigenti e quadagnano meno della metà degli altri dirigenti;
b)essi sono stati traditi sia dai Governi  di questo dcennio,sia dai sindacati,sia dalla scuoal in generale;
c)l’autonomia si è rivelata una fregatura (più stress e più adempimenti ,meno risorse =più rischi professionali e umani);
d)carichi di lavoro e scuole sempre più grandi,conflittualità alle stelle,solitudine senza alcun supporto dello Stato,complicazione delle procedure,portano la situazione al chiaro schiavismo;
f)si parla del tradimento della scuola come bene primario e i Presidi sono stati i primi ad essere stati lasciati soli,circondati dai mille risvolti di una burocrazia schizofrenica produttrice di monitoraggi,controlli,circolari,mille contratti e norme contabili,fiscali,amministrative,interpretazioni e sentenze,note e codicilli, contenziosi amministrativi,contabili,civili e penali;
g)il dualismo amministrativo/didattico è un falso problema perchè  si intrecciano a
vicenda e il Preside ,DEVE con i pochi strumenti  reali di gestione, fare una fatica
immane per rispondere alle mille esigenze gIORNALIERE;
h)ormai le scuole,con gli
ultimi tagli sono all’emergenza TOTALE.Eppure I presidi sono stati sempre ,con onore e merito,
il punto centrale delle emergenze sociali e giovanili(terrorismo,contestazione,
immigrazione,crisi economiche e culturali,etc.).
I Dirigenti pezzenti ringraziano. Lippa Domenico Preside da venti anni,ormai senza più prospettive.