I vincitori di ricorsi fanno licenziare gli immessi in ruolo?…(da Tuttoscuola)

 

 

L’ufficio scolastico regionale della Puglia, secondo quanto riferisce l’Anief, si appresterebbe a licenziare un centinaio di docenti e personale Ata per far posto ad altrettanti vincitori di ricorsi.  

Il sindacato di Pacifico chiama questa operazione “metodo Marchionne”: l’USR Puglia “decide infatti di sollevare dall’incarico tutto il personale, docenti e Ata, assunto in passato con meno punti in graduatoria, per fare spazio ai colleghi vincitori dei ricorsi ai giudici del lavoro a seguito dell’accertato abuso dello Stato dei contratti a termine stipulati nei loro confronti”.

Secondo l’Anief – che ha annunciato un esposto alla procura – si tratta di una decisione gravissima, in quanto si sana un errore commettendone un altro.

Ad essere interessati al licenziamento coatto sarebbe un centinaio tra docenti e unità di personale Ata.

La motivazione? “dover rispettare il divieto ad assumere personale con contratto a tempo indeterminato superando il contingente autorizzato annualmente dal MEF e dal Dipartimento della Funzione Pubblica”. Si tratterebbe, a quanto sembra, di un atto dovuto, ma l’Anief ricorda che “mai era accaduto che dei dipendenti pubblici assunti per merito venissero licenziati in mancanza di grave colpa o cattiva condotta lavorativa”.

Il sindacato di Pacifico conclude così: “Come i giudici del lavoro hanno in questo caso superato le leggi nazionali, presto altri giudici decideranno che licenziare un lavoratore senza motivazioni valide è un atto grave. E chi lo compie se ne deve assumere le responsabilità fino in fondo”.