Il Giornale di Sicilia ci informa che il disegno di legge bipartisan che avrebbe dovuto salvare i presidi siciliani congelati si è arenato…


E a questo punto   i 426 dirigenti scolastici marceranno, non si sa con quali risultati, su Montecitorio. Arriveranno martedì per chiedere un intervento del ministero e protestare contro una vicenda che rischia di vanificare il lavoro svolto negli ultimi tre anni ai vertici di un terzo delle scuole siciliane. Il ddl Siragusa infatti, dopo aver ottenuto il sì di 7 commissioni alla Camera si è fermato in sede legislativa (scelta per velocizzare l’iter e non sovraccaricare l’aula).

Colpa del capogruppo della Lega Marco Reguzzoni, che ha subordinato il suo sì all’urgenza di essere ricevuto dal ministro delle politiche agricole, Giancarlo Galan..Insomma i tempi sembrano non esserci, a questo punto, proprio più.

Le prove scritte si ripeteranno il 14 e 15 ottobre con la partecipazione di tutti coloro che avevano superato le due prove scritte. E anche su questo punto non mancano le critiche: se il concorso è stato annullato, perchè non ripartire da zero?

Fatto sta che la possibilità di sanatoria auspicata da più parti si allontana all’orizzonte e sembra una barca in mezzo al mare, un puntino nell’azzurro del cielo…


Silvana La Porta