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Non è necessario indire un concorso, costoso e incerto, per inserire giovani docenti nella scuola italiana, basta assorbire il precariato già esistente. I soldi risparmiati potrebbero utilizzati per adeguare gli stipendi alle medie europee, abbassare il numero degli alunni per classe e quindi aumentare i posti di lavoro. Ma questo concorso non è bandito per agevolare i soliti ignoti?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In merito ai futuri concorsi nella scuola

 

Torino, 21/12/2011
Spett.le Redazione,

sono un insegnante precario inserito a pieno titolo nelle Graduatorie ad Esaurimento e vorrei sapere come farà il Ministro Francesco Profumo a bandire i Concorsi a cattedra se, per via dei tagli attuati dal precedente Governo, nella scuola esiste molto personale in esubero e ancora molti precari che, come il sottoscritto, attendono da anni che si concretizzi il loro diritto, sancito per Legge, alla stabilizzazione. 
Per quanto riguarda poi la volontà espressa dal Ministro di voler “ringiovanire” la classe docente, vorrei fargli rispettosamente osservare come i docenti giovani, sotto i 40 anni, specializzati, formati, abilitati e idonei all’ insegnamento sono già presenti nelle suddette Graduatorie.  il quiz  preselettivo farà una scrematura sulla base del puro nozionismo. 

Tra l’altro vorrei ricordare che i sissini , di cui faccio parte, sono stati selezionati tramite procedura concorsuale all’accesso della scuola di specializzazione e la selezione è continuata in itinere nel corso dei due anni e anche in uscita con l’esame di stato.
Non è necessario indire un concorso, costoso e incerto, per inserire giovani docenti nella scuola italiana, basta assorbire il precariato già esistente. I soldi risparmiati potrebbero utilizzati per adeguare gli stipendi alle medie europee, abbassare il numero degli alunni per classe e quindi aumentare i posti di lavoro. Ma questo concorso non è bandito per agevolare i soliti ignoti? Siamo in Italia il 99% dei vincitori dei concorsi è già decisa da tempo! Credere il contrario è come dire che Babbo Natale porta i doni! Sono un insegnate di Torino, perché il ministro non viene a vedere come lavoro così si renderà conto della situazione della scuola.

Distinti Saluti 

Sami Nicastro

http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=34498&action=view&c