Le immissioni in ruolo che nel Lazio inizieranno il 20 agosto, per un totale di 4022 docenti e 422 ATA, si aprono all’insegna di cattivi presagi…

Infatti sconteranno le conseguenze dell’incapacità dell’USR del Lazio di concludere, come previsto nel DDG 82, le procedure del concorsone del 2012 in tempo utile per le immissioni in ruolo dello scorso anno:unico USR di una regione italiana a detenere questo record di inefficienza, condiviso parzialmente, ma solo per alcune classi di concorso, con la Toscana.

A cercare di “metterci una pezza”, con un anno di ritardo, è intervenuta una nota del MIUR dell’8 agosto, che smentendo clamorosamente quanto scritto nella nota del giorno precedente, autorizza il recupero delle immissioni in ruolo del contingente riservato al concorso sulle nomine di quest’anno. Ma l’anno scorso, in alcune classi di concorso, si era proceduto per il 50% delle immissioni dalle graduatorie di precedenti concorsi: quello del 1990 e del 1999.

Di fatto allora il recupero avverrà solo nelle classi di concorso in cui l’anno passato l’intero contingente delle nomine in ruolo era stato preso dalle Graduatorie ad Esaurimento: un’ennesima disparità di trattamento, a seconda della classe di concorso di appartenenza,sia tra i vincitori di concorso, che tra gli iscritti alle GAE.

Il risultato è che non in tutte le classi di concorso le nomine seguiranno la regola del 50% dei posti dal concorso e del 50% dalle GAE: un rimedio peggiore del male, che contrappone le aspettative legittime dei vincitori di concorso a quelle dei precari delle GAE, da anni in attesa di stabilizzazione.

Dopo il caos dell’aggiornamento delle GAE, con numerosi errori di attribuzione dei punteggi, tanto che siamo ancora in attesa della pubblicazione delle Graduatorie definitive, ecco il nuovo pasticciaccio che ci regala l’Ufficio Scolastico di Via Pianciani.