In merito alle disponibilità complessive uscite dopo la mobilità per il sostegno, sono arrivato alle seguenti conclusioni…

 

confrontando le disponibilità residue con gli aumenti dei posti in organico di diritto stabiliti dalla seconda tranche del decreto Carrozza (posti su cui si sono realizzate le operazioni di mobilità a differenza dei posti della I tranche di marzo che sono corrisposti ad altrettanti ruoli) si è avuto che: Abruzzo +38 Basilicata +17 Calabria -20 Campania -15 Emilia Romagna +249 Friuli Venezia Giulia +81 Lazio +388 Liguria +140 Lombardia +780 (più premiata) Marche +112 Molise -24 Piemonte +469 Puglia +137 Sardegna +124 Sicilia -226 (più penalizzata) Toscana +192 Umbria +53 Veneto +329 Considerando il fatto che sulle disponibilità residue si applicherà anche un’aliquota per far arrivare le attuali disponibilità totali di 16.166 a quelle che dovrebbero essere autorizzate di 13.342, accadrà come al solito che verranno penalizzate Sicilia, Calabria, Campania e Molise.

Quindi nelle regioni dove invece il saldo post mobilità è positivo ci saranno più immissioni, mentre nelle regioni con saldo negativo a causa dell’eccessiva mobilità concessa, ci saranno pochi ruoli. Non trovo questa cosa giusta e secondo me dovremmo chiedere una ridistribuzione per non favorire sempre le stesse regioni già “buone” a svantaggio delle ultra martoriate regioni del sud

di Antonio Tarolla

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