http://i.telegraph.co.uk/telegraph/multimedia/archive/01388/hacker_1388809c.jpg E’ stata sgominata la banda di cybercriminali al comando della più importante rete di computer zombie finora scoperta nel mondo. Dopo quasi due anni di indagini, la polizia spagnola e l’Fbi americana sono riusciti ad ammanettare il “cervello” dell’ operazione, un giovane basco di 31 anni, e altri due spagnoli. (da lastampa.it) E’ stata sgominata la banda di cybercriminali al comando della più importante rete di computer zombie finora scoperta nel mondo. Dopo quasi due anni di indagini, la polizia spagnola e l’Fbi americana sono riusciti ad ammanettare il “cervello” dell’ operazione, un giovane basco di 31 anni, e altri due spagnoli.

Il capo della botnet chiamata “Mariposa“, che si firmava netkairo o hamlet1917 su Internet, ha violato 13 milioni di computer in 190 Paesi utilizzando virus trojan, che permettevano di controllare le macchine all’insaputa dei loro proprietari, privati, imprese, servizi pubblici. Si tratta di uno dei metodi più diffusi di criminalità informatica su Internet. Grazie all’enorme numero di computer controllati, la rete poteva procedere a attacchi contro determinati server, inviare spam in massa o sottrarre dati personali o finanziari.

Sul computer centrale del capo dell’organizzazione la polizia ha trovato dati personali di oltre 800mila utenti. Non è chiaro se, e in quale quantità, siano stati usati per operazioni fraudolente. Stando alla polizia spagnola, la rete di computer-zombie veniva anche “affittata” a dei terzi.(da lastampa.it)