Paolo Latella racconta un episodio “svizzero”…

Salari nel Canton Ticino suddivi per attivita' di lavoro</p><br />
<p>Le statistiche mostrano gli stipendi in funzione della attivitá lavorativa.</p><br />
<p>Ogni settore é rappresentato da 3 colonne: </p><br />
<p>- la prima é la media dei salari (colonne blu),<br /><br />
- la seconda é il salario medio per le donne<br /><br />
- mentre la terza colonna (verde) é il salario medio per settore per gli uomini.Salari nel Canton Ticino suddivi per attivita’ di lavoro Le statistiche mostrano gli stipendi in funzione della attivitá lavorativa. Ogni settore é rappresentato da 3 colonne: – la prima é la media dei salari (colonne blu), – la seconda é il salario medio per le donne – mentre la terza colonna (verde) é il salario medio per settore per gli uomini.

 

 

Vi racconto una storia… ahimè reale…Un insegnante dell’IIS “A. Cesaris” di Casalpusterlengo in provincia di Lodi si trova a Lugano in Svizzera con una classe in viaggio d’istruzione. Un pomeriggio decidono di lasciare per qualche ora gli studenti liberi per fare compere e lui con i colleghi si fermano davanti ad una scuola…

Gaetano vede entrare delle persone in questa struttura scolastica, si avvicina ad una di loro e chiede: “mi scusi lavorate qui? Siete insegnanti?”

L’insegnante svizzero che chiameremo Alessandro risponde meravigliato: “Dipende…cosa intende per lavorare? noi insegniamo!”

 

Gaetano: “ allora siamo colleghi, ecco noi siamo dei docenti di un Istituto Tecnico Industriale Statale ad indirizzo informatico, piacere!” .

Gli insegnanti italiani fanno amicizia con i colleghi svizzeri e vengono invitati a visitare la struttura scolastica. Naturalmente sono momenti per confrontarsi sulla professione ed iniziano le domande…

 

Gaetano: “ Caro collega quante ore insegni alla settimana?”

Alessandro: “ Noi insegniamo 23 ore alla settimana”

 

Gaetano: “ ma le ferie?”

Alessandro: “Rispetto a voi… Noi facciamo meno ferie nel periodo estivo ma abbiamo le festività di tutti i cantoni, carnevale una settimana, Pasqua due settimane, Natale due settimane, anche noi insegniamo per 200 giorni l’anno”.

 

Gaetano: “ quanto guadagnate?”

Alessandro: “siamo molti arrabbiati perché sono 15 anni che qui nel Canton Ticino gli stipendi sono fermi… hanno aumentato le retribuzioni a diverse categorie tranne la scuola, è una vergogna la nostra busta paga è pari a 7.000 euro lordi”

 

Gaetano: “All’anno?”

Alessandro: “No, la cifra si riferisce al mese escluso gli assegni familiari e varie indennità”.

 

Gaetano: “ 7000 euro lordi, immagino… la tassazione sarà altissima”

Alessandro: “No, qui le tasse le pagano tutti, è un dovere civico, io ad esempio pago solo la cifra delle ultime due retribuzioni, quindi all’anno netti sono 70000 euro + le indennità e gli assegni famigliari”.

 

Gaetano: “ in Italia lo stipendio di un prof. precario è di 1300 euro al mese mentre un docente con 30 anni di servizio raggiunge quasi 2000 euro netti al mese mentre il personale non docente non supera 1200 euro al mese”.

Alessandro: “Come fate a vivere con questi stipendi in Italia? Da noi lo stipendio di un bidello è intorno a 35000 euro all’anno”.

 

Gaetano: “non ho parole… qui ci danno 80 euro… come regalino”

Alessandro: “Gaetano, supera l’abilitazione elvetica e vieni ad insegnare da noi”

 

Gaetano: “ a questo punto ci penso seriamente! Grazie del consiglio”.

 

I colleghi italiani salutarono i proff elvetici e ritornarono in albergo… erano increduli… Gaetano accese il notebook e cercò suGoogle… le informazioni erano vere… i proff svizzeri guadagnano oltre i 7000euro netti al mese… credo che ulteriori considerazioni sono superflue…

 

di Paolo Latella (il dialogo non è inventato… purtroppo… è la pura verità)