Istruzione e ricerca: le proposte del Pd…(da Latecnicadellascuola)

 

 

Il programma di governo in otto punti proposto dal Pd di Bersani comprende, all’ottavo posto, la voce ‘Istruzione e ricerca’, che a sua volta si subarticola in tre sottopunti:

– Contrasto all’abbandono scolastico e potenziamento del diritto allo studio con risorse nazionali e comunitarie. 
– Adeguamento e messa in sicurezza delle strutture scolastiche nel programma per le piccole opere. 
– Organico funzionale stabile, piano per esaurimento graduatorie dei precari della scuola e reclutamento dei ricercatori.

Queste proposte, sottolinea il documento del Pd, “non sono ovviamente esaustive di un programma di governo e di legislatura, ma (che) segnano un primo passo concreto di cambiamento”. Per questo “vengono sottoposte a una consultazione sia riferita alle priorità sia ai singoli contenuti. A questo fine verranno messi in rete l’elenco delle proposte e, via via per ogni singolo punto, i relativi progetti di legge o le specificazioni di dettaglio in modo da consentire una partecipazione attiva alla elaborazione e all’arricchimento dei contenuti”. 

Ci sembra interessante, ed è un segno di adeguamento ai tempi, il fatto che le proposte (peraltro a banda assai larga), e soprattutto i loro percorsi di attuazione, siano sottoposti a consultazione, in modo da sollecitare la partecipazione attiva alla costruzione delle decisioni. C’è il rischio che questa procedura rallenti i tempi delle stesse decisioni, ma la velocità della rete nella versione internet2.0 sembra mettere al riparo da questo rischio. Sempre che le proposte iniziali siano chiare e ben definite anche negli aspetti che si prestano a soluzioni alternative.