Gelmini ha detto sì. Anche Berlusconi alle nozze a Sirmione: ”Una cerimonia bellissima” (da Adnkronos)

 


Brescia – (Adnkronos/Ign) – Il ministro dell’Istruzione si è sposata, poco dopo mezzanotte di venerdì, con l’imprenditore Giorgio Patelli. Tra gli invitati anche il sottosegretario alla presidenza Bonaiuti e il ministro Bondi. La cerimonia sul lago di Garda nella Villa Ansaldi

Brescia, 23 gen. (Adnkronos/Ign) – Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini si è sposata la scorsa notte, poco dopo mezzanotte, al Comune di Sirmione con l’imprenditore Giorgio Patelli.

La cerimonia è stata celebrata dal sindaco di Sirmione Alessandro Mattinsoli.

Gli sposi hanno ripetuto la cerimonia davanti ad amici e parenti a ‘Villa Ansaldi’ sulle rive del lago di Garda, dove è arrivato anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “Una cerimonia bellissima e molto semplice”, ha detto il premier.

Ad introdurre la funzione il sindaco di Sirmione, che ha rivolto gli auguri agli sposi elogiando il ministro Gelmini. Poi ha passato la parola al presidente del Consiglio che rivolgendosi al primo cittadino ha scherzato: “Se parli così bene del ministro perché non te la sei sposata tu?”. Berlusconi ha elogiato a sua volta il ministro dell’Istruzione spiegando che la Gelmini “è seria, preparata e determinata. Sono felice di averla nella mia squadra”. Il capo del governo si è poi intrattenuto a parlare con gli invitati, in tutto 45 persone tra amici e parenti della coppia. Molti hanno chiesto una foto con Berlusconi.

Presenti alla cerimonia anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti e il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi.

Testimoni della sposa i fratelli Cinzia e Giuseppe, per lo sposo la sorella ed un amico. Presente al matrimonio anche la figlia dello sposo, di 12 anni.

Il ministro Gelmini, in attesa di una bimba che nascerà ad aprile, si è sposata con un abito corto al ginocchio, e fiocco in vita, in stile ‘anni ’50’ di ‘mikado di seta’ color crema. Sopra l’abito, confezionato da Antonio Riva, un cappotto in stile Impero, con due nuance d’oro.

La sala dove si è svolta la cerimonia era addobbata con rose bianche. Sul menù del ricevimento due antipasti, granchio con tortino di finocchi agli agrumi e capesante scottate, un risotto mantecato all’astice e carciofi. Come secondo, branzino pescato all’amo, frutti di mare e filetto di manzo al grasso del fegato d’oca. Millefoglie come torta nuziale.

Quanto ai regali, gli sposi hanno chiesto agli invitati di fare una donazione ad un orfanotrofio di Addis Abeba.